Ieri mattina, come sa chi mi segue su Twitter, il disco fissa originale del mio Apple MacBook da 60GB dopo 14 mesi e 12 giorni d’uso mi ha lasciato a piedi. Dopo un blocco di sistema, che erroneamente avevo imputato al Finder ho riavviato la macchina senza successo, visualizzando la classica schermata di assenza del disco di avvio …

Per fortuna, durante e dopo l’ultima re.installazione del sistema (la prima dopo tutti questi mesi, dovuta più ad mio capriccio che ad altro) avevo avuto sentore che qualcosa non andava per il verso giusto e oltre alla salvaguardia dei dati ho provveduto, tramite l’ ottimo CarbonCopyCloner) ad effettuare un backup/clone completo del disco su una apposita partizione del MyBook, tramite la quale preso un nuovo disco in negozio ho ripristinato tutto quanto …
uh, una reinstallazione di mac OS…in effetti ultimamente il mio macbook sta rallentando, e la verifica disco mi trova un errore che n riesce riparare…
forse è una rischiesta un po’ pretenziosa, ma nn potresti scrivere qlc su come rinizializzarre mac OS?
grazie mille, a rileggierci
non so se grattarmi o seguire il tuo consiglio…
Brrrr..al solo pensiero che potrebbe succedere la stessa cosa a me mi vengono i brividi!!
Domani mattina prima cosa…backup!
ps. Ma hai sostituito proprio il disco?
Ecco mi pare una bella idea un bel backup dovrei farlo (lo dico sempre lo faccio mai)
SI, ho dovuto prendere un disco nuovo .. ora devo capire se il vecchio è sotto garanzia “individuale” o solo 12 mesi perche’ facenti parte della macchina …
BRRRRRR….. mi è successo tempo fa al lavoro, da allora doppio backup almeno delle cose importanti!!!
Per i veri paranoici: archiviazione (doppia, con supporto poi in luoghi diversi) su unità ottica dei dati prodotti o scaricati; backup di messaggi, impostazioni, bookmark, altri dati spuri e vari su riscrivibile e su disco/chiavetta/computer in rete; backup totale (clonazione) su disco esterno; selezione di dati e messaggi online su ftp o altro servizio (ce ene sono tanti).
nda (che però non le fa tutte)
io, da quando ho perso la tesi ed i dati raccolti per la tesi di donna C, masterizzati su un cd-rom di marca e conservato in una custodia singola, al buoio in un cassetto, ho smesso di utilizzare come backup di cose “serie” ogni supporto ottico …
ecco il nuovo disco:
Koolinus: io parto dall’assunto che nessun backup sia affidabile. Sopratutto se unico. I meida magnetici sono suscettibili a smagnetizzazioni, rotture (supporto, meccanica o della logica), i media ottici a luce, calore, umidità , ecc.; quelli online alla ditta che li offre e via dicendo. Inoltre dipende come al solito quanto sono importanti i tuoi dati, se sono riservati o meno, qual’è il tuo budget ed il tempo disponibile. Talvolta si passa da un eccesso all’altro: c’è chi fa backup ogni giorno e chi mai.
nda