Non so quanti tra i miei lettori siano abituali utilizzatori dei servizi di social bookmarking disponibili on-line, sta di fatto che sino alle scorse settimane io ero un assiduo utilizzatore di del.icio.us (spiacente, ma sono affezionato alla vecchia “denominazione”) e ma.gnolia.
Del secondo ho un paio di bozze in giro per la dashboard/bacheca di questo blog e del suo fratello in lingua inglese, e ho caricato qualche tempo fa sul mio profilo ipernity alcuni screenshot che ne esplicavano il funzionamento nei suoi punti salienti.
Sta di fatto che ad inizio febbraio il servizio ha subito un gravissimo danno sui dati memorizzati con conseguente perdita di tutta quella enorme mole di bookmark, ma sopratutto tag e relazioni che si erano create nel tempo.
Da allora, con cadenza abbastanza regolare Larry Halff sulla pagina del dominio http://ma.gnolia.com e su GetSatisfaction (su cui mi riservo di parlarti nei prossimi tempi) ha tenuto un log dello stato di backup di questi dati, alzando poi nella giornata di ieri bandiera bianca.
Il servizio così com’era è morto, ci sono una mezza dozzina di modi per recuperare i propri bookmark e nessuno per salvare il plusvalore dato – come accennavo poc’anzi – dai tag, dall’appartenenza degli stessi a determinati gruppi, e alle segnalazioni reciproche tra utenti di risorse interessanti … che alla fine si rivelano essere il vero valore di un sistema SOCIALE di condivisione della conoscenza.
Ora ho una video intervista da vedere, dove si accenna al futuro di questo servizio … ma dalla breve descrizione data pare che il “proprietario” voglia chiudere la risorsa in un “mondo” a pagamento in modo da calibrare più correttamente le risorse hardware da dedicare al servizio. Mi chiedo che credibilità abbia un servizio di tal guisa.
Come lezione personale, in ogni caso, sto cominiciando a fare una esportazione settimanale dei miei bookmark da del.icio.us e sto cominciando a cercare un nuovo servizio dove fare un “mirror” dei miei bookmark … che mi consigliate di provare ?
{FoxMarks ce l’ho installato, ergo non è una soluzione al mio quesito 😛 }

Anch’io uso Delicious, ma non mi sono mai sognato di basare alcunché su un servizio che: 1) è gratis e 2) è gestito da persone di cui non conosco le finalità e la competenza tecnica. Morale: backup settimanale dei bookmark da sempre. Lo steso vale per GMail: bellissimo servizio, ma scarico tutta la posta via POP e salvo settimanalmente l’elenco dei contatti: se qualcosa si scassa posso tornare in tempo zero al mio adorato Mutt 🙂
Lo stesso vale per tutti gli altri servizi che uso e, se non prevedono backup e restore in formati open, semplicemente non li uso 🙂
Peccato…
diigo l’hai mai provato? http://www.diigo.com
I metodi offerti per recuperare i bookmark funzionano _solo_ se quei bookmark l’utente li ha in qualche modo condivisi o pubblicati. In caso contrario il risultato è una manciata di link, cosa abbastanza ridicola se come me si aveva fatto un’importazione di circa 11’000 url a dicembre.
E ora vado a fare un nuovo backup da del.icio.us, che spero abbia più di una sola copia sul server 😉
nda
@Marco: diigo è quel che consigliano i tizi di ma.gnolia … non lo avevo citato perché volevo un riscontro da parte di qualche utente 😀