Instagram says it now has the right to sell your photos →
E così quello che tutti temevano è successo. Del resto reggere il carico di petabyte di disco e di traffico web richiesto da una comunità come quella di Instagram (si apre in una nuova scheda) non poteva essere gratis per tutti e per sempre.
però [non si inizia mai una frase con però, diceva la mia maestra alle elementari] a parte la pubblicità nel photostream (che con i display di iPhone 5 e Samsung Galaxy SII/SIII poteva anche essere sopportabile) vedere messo per iscritto a chiare lettere che le nostre foto potranno essere commercializzate senza che ci venga dato un seppur minimo “compenso” è veramente brutto, e molti sul web hanno accolto la cosa come una vera e propria dichiarazione di suicidio da parte del popolare social network. Mi chiedo cosa ne pensino i milioni e milioni di utenti che quotidianamente lasciano le loro foto ed i loro scritti su Facebook.
Tu il 16 gennaio che farai? Torneai all’ovile (Flickr), passerai ad altro network o rimarrai tranquillamente su Instagram?
Io non ho ancora deciso, mi piace sìla nuova verve messa in campo da Flickr ma sono stra-contento di ipernity (si apre in una nuova scheda) (di cui so per certo essere prossimo un rilancio grafico) per un uso ‘antologico’ delle mie foto. Per il social-photo-sharing al momento sto sperimentando Starmatic (si apre in una nuova scheda), giovane startup francofona (su consiglio di Signor D. (si apre in una nuova scheda)), dove ho già provveduto ad importare tutte le mie foto di/da Instagram (tag compresi) e mi accingo a caricarci le poche che erano presenti sul defunto PicPlz (si apre in una nuova scheda)).

Pare che tutti quanti abbiamo frainteso le parole di Instagram ieri. Secondo loro, invece, in realtà le cose stanno così ed ora han promesso che modificheranno tutti i passaggi incriminati, con un linguaggio più chiaro e, si spera, meno “equivocabile” ….
Bella la rassegna di applicazioni che lo scorso anno l’amico Nicola D’Agostino approntò per iPhone Magazine – Speciale Fotografia Sociale
Curioso, anche, vedere come e quanto il panorama delle applicazioni cambi in così pochi mesi …