in smartphone & palmari, Vita Vissuta

John Saddington è uno sviluppatore software nonché famoso blogger americano che seguo da tempo, non troppo attentamente a dire il vero, e che ammiro e stimo. A parte ammirarlo per le sue molteplici attività, apprezzo molto il suo costante bloggare in piena franchezza ed apertura verso i suoi lettori, una dote rara. Anche la costanza di pubblicazione è una dote rara, spazia tra vari argomenti, ma tutti ben centrati su una cosa: il vivere bene con se stessi, producendo qualcosa che sia utile agli altri senza rinnegare i propri valori.

Dopo questa premessa vengo al punto di questo post, meno di una settimana fa l’operatore telefonico statunitense Sprint ha pubblicato una campagna pubblicitaria mirata a quei genitori che per la prima volta, si accingono a valutare l’acquisto di un telefono cellulare per i propri figli…

John, molto attento ai temi dell’educazione dei figli, puntualmente riporta l’elenco e lo commenta (rimanendo nel contesto USA di educazione dei figli). Io invece riporto le cinque domande che ogni genitore adulto dovrebbe farsi al momento di regalare il primo cellulare ad un bambino:

  1. Il bambino ha bisogno di un cellulare per poter essere sempre in contatto con lui?
  2. Il bambino rompe spesso le sue cose?
  3. Il bambino è sempre onesto con i suoi familiari?
  4. Il bambino è conscio di quale debba essere una corretta vita sociale on-line?
  5. Il bambino è sufficientemente maturo per gestire in sicurezza e serenità le libertà che il possesso di un telefono personale (specie se smart) è in grado di dargli?

Personalmente mi sono ritrovato per due volte a regalare smartphone ai miei nipoti. Mi sono posto (assieme a mia moglie e agli altri partecipanti al ‘regalo’ questo tipo di quesiti e questo ha portato a risultati differenti. Uno l’ha avuto al primo compleanno durante la frequenza del primo anno di scuola media, l’altro alla comunione … ma il secondo è più maturo e ‘con la testa sulle spalle’, nonché meno attaccato a giochini e mode trasmessi dagli amici.

E tu? Come ti sei comportato, o pensi ti comporterai, in questa situazione?

  1. Ho un nipote di sei anni e da tempo mi domando anch’io quando sarà il momento giusto di ritrovarmelo in rubrica. Al momento sembra non domandare queste cose, ma gli anni passano veloci…
    Ciao,
    Emanuele

    • Per il momento mi sono ritrovato in due occasioni a fare lo zio che regala (assieme gli altri zii) uno smartphone al nipotino. Ogni bambino è a se stante e ha una maturità e una consapevolezza diversa del “mezzo”. Osservatelo bene, e prendete una decisione ponderata …

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