in Vita Vissuta

Io e bezoslandia

  • Nel 2023 siamo arrivati a 52 ordini e mancano tre mesi alla fine dell’anno
  • 33 ordini nel 2022
  • 70 ordini nel 2021
  • 85 nel 2020
  • 54 nel 2019
  • 30 nel 2018
  • 37 nel 2017
  • 18 nel 2016
  • 33 nel 2015
  • 23 nel 2014
  • 18 nel 2013
  • 18 nel 2012
  • 0 nel 2011

Questo lo storico degli acquisti nel mio profilo Amazon. E nel tuo?

(seguirà un post con una pseudo-analisi degli acquisti fatti in questi anni)

  1. Devo andare a controllare, ma ad occhio siamo sugli stessi livelli, forse leggermente più alti, con un paio d’ordini a settimana, incluse le sottoscrizioni che ci arrivano ogni mese (dentifrici ed altri consumabili). A prescindere da quello che ognuno pensa di Bezos, la comodità di poter ricevere un articolo ordinato nel giro di 24 ore, senza dover prendere la macchina per andarlo a comprare al supermercato o alla ferramenta è imbattibile. E fa pure bene all’ambiente.

    • Agli abbonamenti (detersivi, cibo per cani, prodotti per igiene intima) ancora devo arrivarci. Non escludo possa farlo in futuro però…

  2. Molti, ma molti meno.
    Tuttavia noto che quando ho bisogno di qualcosa vado lì.

    Solo perché sono una formica, non spendo centinaia di euro, ma ho la mia buona dose di spesa.
    E poi tempi di consegna degni di Prime senza abbonarmi a Prime.

    Unica lamentela, infatti, è che comprendo e condivido il fastidio quando ti dicono “consegna il 10” e poi consegnano 2 giorni dopo, ma il fastidio è uguale quando ti dicono “consegna il 10” quando fai l’ordine il 7, e l’8 vanno già in consegna.
    Ho accettato il 10, mi hai proposto tu il 10, rispetta il 10.
    Infatti per questo sono un utente dei locker ogni volta che è possibile.

    • Diciamo che a me non capita quasi mai uno slittamento di data. Piuttosto sta diventando imprevedibile l’orario di consegna visto che si stanno affidando a poste italiane, poi ad SDA, poi ai loro corrieri interni e non sai mai chi ti porterà cosa. Mentre normalmente il vettore specifico “sai” a che ora passa…

  3. Anni fa feci anch’io un riassunto simile. Per assurdo non fu neanche impegnativo: entrai in chat e chiesi al loro operatore un export di tutti i miei ordini in formato CSV. Mi fu mandato via mail dopo pochi istanti e anche questo è segno dell’efficienza di questa macchina odiosa che è Amazon. Negli ultimi anni, anche per altre ragioni che puoi immaginare, ho cercato di dipendere meno dai suoi servizi per promuovere realtà più piccole.
    Ciao,
    Emanuele

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