in Vita Vissuta

La meditazione

(La meditazione) In un certo senso è come se cambiasse le coordinate esistenziali o fornisse un sistema di misura diverso, più consapevole di diversi elementi e più preciso.

Il paradosso è che, pur radicandosi nell’attimo presente, cambia il rapporto con il tempo, sia passato che futuro. Non li nega: li mette solo in prospettiva. Le ansie sono anticipazioni di un futuro incognito e quindi non possono angosciare adesso e ora, la nostalgia è una stanza della memoria da frequentare quando se ne ha voglia, ma non è una realtà parallela.

Martino Pietropoli

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Commento

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  1. Ho provato a meditare, e non fa per me.
    Sostanzialmente mi annoio, soprattutto se e’ una meditazione guidata: va a finire che mi addormento. Preferisco prendermi i miei spazi mentali, come del resto ho sempre fatto, come e quando dico io.
    Ho l’impressione, sempre piu’ marcata, che molti cerchino di ‘vendere’ storie e/o metodi a tutti quelli che sono ansiosi come se fossero formule magiche, da applicare religiosamente ‘almeno una volta al giorno’, o che comunque vanno seguite secondo certe scadenze.
    Quello che scrive Martino Pietropoli non e’ di per se’ l’ennesima formula magica, ci sono alcune cose decisamente ragionevoli.
    Ma poi la chiusura: ‘Se tutti meditassimo, il mondo sarebbe un posto migliore’, ecco, no, proprio no. Per fortuna, siamo tutti diversi, dico io.