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La normalità non esiste

La normalità non esiste. È una fregatura, ed è pure pericolosa, perché ci spinge a distinguere le persone in categorie. Quelli “giusti” e quelli “sbagliati”.

La verità è che ognuno di noi è unico. Non sono mai esistite due persone identiche nella storia dell’umanità, ed è proprio questo aspetto a rendere il mondo un posto così affascinante. No, tu non sei normale. Mettiti il cuore in pace. E non sei nemmeno ciò che dicono le etichette che gli altri ti hanno assegnato. Non sei il lavoro che svolgi per guadagnarti da vivere. Non sei l’età che dice la tua carta d’identità. Non sei il nome e il cognome che non hai potuto scegliere. Non sei la scuola che ti hanno obbligato a frequentare. Non sei la religione che ti hanno imposto. Non sei l’aspettativa che la tua famiglia aveva per te.

Non sei un numero, sei un’opera d’arte. E non sei destinato a nulla se non a quello che tu stesso hai scelto. Tu sei il tuo stesso destino. La tua vera identità si trova nelle scelte che prendi consapevolmente da persona libera. Tu sei ciò che ti differenzia e ti rende un essere umano unico, non sei certamente ciò che ti rende “normale”. Tu sei tu. Una storia unica e inimitabile.

Gianluca Gotto

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  1. Con una riflessione un po’ diversa stavo pensando alla stessa cosa l’altro giorno. Fa anche nu po’ male quando leggo: “E non sei destinato a nulla se non a quello che tu stesso hai scelto”.
    Perché nel mio interiore non sono sicuro se quello che ho scelto sia stata la scelta giusta.

    • Essere consapevoli di come quello che si sceglie di fare influenzi la nostra vita, indipendentemente dalla fortuna o dalla sfortuna, è uno dei segni della maturità a mio avviso. Scegliere di non essere qualcosa o qualcuno è decisivo. Scegliere di essere sano, piuttosto che volerlo solo essere, è decisivo.

      So che magari rischia di essere semplicistico, ma è davvero così. Al netto del “fato” su cui nessun vivente ha il controllo.