ubuntu source-o-matic

ubuntu logo Qualche giorno fa, navigando nei preferiti di un mio amico sul network di social bookmarking ma.gnolia ho scoperto l’esistenza del comodissimo Ubuntu sources.list generator.

La pagina in oggetto e’ raggiungibile a questo indirizzo: http://www.ubuntulinux.nl/source-o-matic.

Il generatore funziona essenzialmente come Easy-URPMI, la pagina web attraverso la quale configurare il gestore di pacchetti di Mandriva Linux (urpmi appunto).

Semplicemente scelgo la release di Ubuntu che voglio configurare, l’architettura hardware di riferimento (i386, ppc, amd64) e quindi decido se voglio usare solo i pacchetti precompilati o anche i sorgenti, ed ancora se i pacchetti forniti ufficialmente da Ubuntu stessa mi bastano o se voglio usare anche quelli forniti dalla comunita’ (i famigerati main, universe e multiverse).

Finalmente posso confermare le mie scelte e ottenere il contenuto del file sources.list ottimale.

Una delle cose piu’ carine da configurare e’ l’area geografica in cui ci si trova attraverso la dichiarazione fatta all’ inizio della pagina con il codice che denota la nostra nazione di provenienza (IT per l’ Italia). In questo modo il generatore scegliera’ il mirror piu’ vicino a noi tra quelli disponibili, di fatto una versione statica/semplificata di quello che fa il selettore di repository integrato in yum della CentOS.

Technorati Tags ubuntu, sources.list, generator

ancora Ubuntu

In alcuni momenti trovo quasi imbarazzante la campagna acquisti messa in atto dalla comunita’ Ubuntu. Dopo la non troppo remota iniziativa del Fridge ecco a voi la chicca odierna, di cui riporto il comunicato ufficiale.

Hello Everybody,

We are happy to announce that the Ubuntu-Women mailing list has been created.

This list is meant for all Ubuntu users, volunteers, developers and for those who wish to involve more women[0] in the Ubuntu community.

Feel free to create more visibility for the Ubuntu-Women team by
joining us[1] and use this space to discuss, ask questions and share your ideas for new projects with UbuntuMentors[2] or contribute to existing technical projects as per your interest.

cheers,
|| vid ||


[0] https://wiki.ubuntu.com/UbuntuWomen
[1] https://lists.ubuntu.com/mailman/listinfo/ubuntu-women
[2] https://wiki.ubuntu.com/UbuntuWomenMentors

sarcasmo

Letta sulla mailing list di un LUG:

Ubuntu: an African word meaning “I can’t figure out how to configure Debian”

bellina, no ?

OpenWengo e Ubuntu

Free Calls, Free Software

recita il motto del progetto OpenWengo. OpenWengo e’ un progetto Open Source, iniziato dalla compagnia telefonica francese Wengo, per creare e fornire all’utenza una piattaforma VoIP basta su standards. Di fatto vuole costituire una alternativa a Skype.

Possiamo quindi prelevare la nostra copia del software nell’apposita pagina, scegliendo la nostra architettura software di riferimento.

In caso volessimo installare il pacchetto su una distribuzione Ubuntu Linux, dovremo eseguire gli stessi passaggi descritti nell’ utile post di Fullo circa l’installazione del suo concorrente Skype sulla medesima distribuzione.

Ricapitolando:

  • download del pacchetto (oggi e’ Wengophone-0.950-1.i386.deb);
  • crea una directory di lavoro: mkdir ~/temporanea;
  • copiaci dentro il .deb
  • esegui i seguenti passi, crea la directory mkdir wengo.tmp, poi:
  • dpkg-deb --extract Wengophone-0.950-1.i386.deb wengo.tmp/
  • dpkg-deb --control Wengophone-0.950-1.i386.deb wengo.tmp/DEBIAN
  • dopo di che con un editor di testo apri il file wengo.tmp/DEBIAN/control e modificatene il contenuto aggiungendo il testo in grassetto:
    Depends: bash (>= 2.05), libqt3c102-mt (>= 3:3.3.0) | libqt3-mt
  • dopo di che possiamo ricostruire il pacchetto: dpkg --build wengo.tmp
  • lo rinominiamo: mv wengo.tmp.deb wengophone-0.950-1.i386.deb
  • infine lo installiamo: sudo dpkg -i wengophone-0.950-1.i386.deb
  • e quindi con smeg lo aggiungiamo nel nostro menu, dove e’ pronto per essere avviato.

    leggera come un soffio

    La Breezy Badger appena installata 🙂

    ubuntu-logo

    Infatti, dopo aver pasticciato un po’ troppo sul portatile con delle sorgenti software “instabili” ho incasinato la mia installazione di SUSE, quindi mi e’ venuto lo skizzo di provare la nuovissima Ubuntu – complice anche la conoscenza di un ulteriore attivista del LoCoTeam Italiano.

    L’ istallazione e’ veloce, quasi triviale, e aggiungendo solo un repository esterno (Marillat) – tra l’altro passo non necessario – si ha disposizione tutto o quasi quello che e’ ad oggi disponibile in campo OSS. Da promuovere, quindi, senza riserve!

    Ubuntu Ningi, più umanità  per tutti

    Piu’ umanita’ per tutti.

    Questo e’ il significato della parola Ningi. E’ un progetto che raccoglie tutte le distro *buntu (Ubuntu, Kubuntu, Edubuntu….) e il contenuto dei repository multiverse in unico DVD. Lo scopo e’ di aiutare tutti coloro che non hanno la possibilita’ di connettersi per aggiugere nuove applicazioni.

    Un’altra parte interessante del progetto è che se qualche applicazione preferita che non è presentente nel DVD (purtroppo ancora non scaricabile)è possibile inviare la propria lista dei pacchetti.

    Questo è il sito ufficiale del progetto.
    Qui potete inviare la vostra lista dei pacchetti.
    Qui trovate invece le statistiche dei pacchetti e la lista dei pacchetti inclusi nel DVD (vi ricordo che purtroppo al momento non è ancora scaricabile)

    Ubuntu Server Edition

    Moltissimi avevano criticato questa distribuzione per il suo estremo adattamento allle modalita’ d’uso tipiche di un desktop, consigliando di restare comunque fedeli a Debian per gestire i propri server.
    Ebbene, leggete qui 😉

    Ubuntu 5.10 Server
    The Ubuntu team is proud to announce Ubuntu 5.10 Server, the first release of Ubuntu designed especially for server environments. Like the standard desktop Ubuntu, it occupies a single CD. However, it is distinguished by the following features:

    * Includes server-oriented kernels with out-of-the-box automatic support for multiprocessor systems

    * Includes a wide variety of popular server applications such as Apache, MySQL, postgresql, PHP, zope, openldap, bind, samba, all on the single CD, ready for installation

    * A slim default installation, occupying just 400 megabytes: add only the software you need, for a clean, maintainable configuration.

    * Provides no desktop environment (GNOME, KDE, etc.) by default

    * Safe and text-oriented boot mode for better clarity and infinite justice on boot. The default installation is secure by design, with no network ports active after installation and access to free security updates activated. Network services are activated only when explicitly installed.

    As always, it’s supported with regular releases, a commitment to security updates for 18 months after each release and professional technical support from many companies around the world.

    To Get Ubuntu 5.10 Server
    ————————-
    Download Ubuntu 5.10 here (choose the mirror closest to you):

    Europe: http://se.releases.ubuntu.com/ubuntu-server/5.10/
    United Kingdom: http://releases.ubuntu.com/releases/ubuntu-server/5.10/
    Rest of the World: http://releases.ubuntu.com/releases/ubuntu-server/5.10/

    Usate Bittorrent se vi e’ possibile, non ve ne pentirete (250k su una adsl domestica).

    Ubuntu ? lascia un messaggio sul frigo !

    La comunita’ di Ubuntu trova un modo nuovo e piu’ colorato per esprimere se stessa, in modo da oltrepassare quello che e’ il concetto dei vari Planet sinora apparsi in rete [ qui c’e’ il loro, btw].
    Con la mail "Welcome to … The Fridge!" Jeff Waugh ci presenta quello che in soldoni e’:

    he Fridge is an information hub for the Ubuntu community, bringing together news, grassroots marketing, advocacy, team collaboration, and great original content.
    Just like the family fridge at home, this is where we – the Ubuntu family – can put our best work on display for everyone to see… along with the requisite jokes, reminders, invitations, news clippings, photos and everything else! We’re starting out small, but have some good plans for filling the shelves. Read on to find out about upcoming features, and where to send your suggestions.
    So when you’ve got something cool and fresh that you’re just itching to tell the Ubuntu community, you know what to do… Stick it on The Fridge!

    Una gustosa novita’ in vista dell’evento di domani !

    Ubuntu -2

    che dire ?

    Dopo più 24h ore di uso continuativo ne sono contento. Va tutto. Dvd, mp3, ogg, samba, wireless, cpu scaling, flash, Java.
    Non mi era capitato con alcuna distribuzione.

    W la UBUNTU

    Ho solo questi piccoli problemi (al momento 😛 )

    • ho avuto un committ I/O error sul file system ext3 (ma al reboot non ci sono stati problemi);

    • non riesco a capire perch?, nonostante abbia correttamente settato il profilo ed abbia messo su il tema base, non riesco a lanciare Mozilla Thunderbird condiviso con windows. Si apre un gran finestrone e leggo solo 2 o 3 voci del menu’ e poi il nulla. Bah !

    • non riesco ad installare freepops, devo rivedere le dipendenze ma ora non ho voglia;

    • non riesco ad inserire le icone di alcune applicazioni nel men?. Non capisco se devo effettuare una modifica al mio utente (nautilus applications:///Internetmi fa vedere le icone, il men? no) o quello generale (ed in quel caso dovrei dare un “sudo” ??).

    Chi lo sa faccia un colpo di mail o im’s.