Sono fumettaro geek, o meglio, lo ero. Ora, a 52 anni, continuo a comprar fumetti e aleggerli, insieme ai manga. Cerco di vedere ogni film o serie TV che li ritrae. Quindi dovevo assolutamente vedere l’ultimo film di Spider-Man e sì, mi è piaciuto molto. Visivamente sbalorditivo, accurato in tanti piccoli dettagli, con una bella storia.
MA.
Ho percepito anche un disperato tentativo di disseminare indizi su future trame e sottotrame, solo per ostentare l’amore per il franchise. Nel film che per me rappresenta il punto di riferimento dei film di Spider-Man (il primo dell’era moderna, di Sam Raimi e Tobey Maguire) l’amore per il personaggio era ciò che risaltava maggiormente. Gli effetti speciali erano ingenui, soprattutto visti oggi, ma la vera essenza di Peter, MJ, Harry, Henry, May e Ben era presente.
Quello che secondo me si è perso è questa semplicità di Spider-Man. Non ho visto nessun ragazzo o ragazza chiedere ai propri genitori di vedere di più di questo personaggio. Confrontatelo con KPOP Demon Hunter di Netflix o con il primo Shreck. Capite cosa intendo?



