Siamo il paese del populismo invidioso.

Noi non vogliamo il potere di migliorare questo paese, vogliamo quello di farlo fallire. Se non abbiamo qualcosa, vogliamo che non ce l’abbiano tutti invece di provare a creare un diritto a cui possa accedere chiunque. Il miglior esempio di questo folle atteggiamento è la lotta contro l’aborto. Chi non è d’accordo sul fatto che esista, non si limita a non abortire: pretende che l’universo mondo non lo faccia. Togliere – ad esempio i negozi aperti di domenica – per noi è più importante che aggiungere, migliorare, allargare il campo delle possibilità.

È un po’ come se io non potessi comprarmi mobili ed elettrodomestici per la mia abitazione, ma mi sentissi soddisfatto nel momento in cui qualcuno li sequestrasse dalle case dei miei vicini. La mia condizione non migliorerebbe, ma peggiorerebbe quella dei miei simili. Vale per la politica, vale per il lavoro, vale persino nelle situazioni sentimentali (se la mia ex o il mio ex mi lasciano e io soffro, sono felice se vengono mollati a loro volta). Siamo un popolo di egoisti autolesionisti.
Boris Sollazzo

Il pezzo di Sollazzo era riferito alle reazioni medie della intellighenzia italiana sul caso Roma, il film di Alfonso Cuaròn che ha vinto il Leone d’Oro a Venezia pubblicato su Rolling Stones. Trovo assolutamente vera la parte qui riportata, indipendentemente dal resto dell’articoloche può essere d’interesse o meno.

Non alimentiamo la fogna dei social

Cerchiamo di sforzarci ad essere noi stessi migliori ogni giorno, rifiutiamo le risse nel fango e teniamo sempre rigida la barra dell’indignazione. Ma non evitiamo di fare il gioco chi di sa sfruttarla per farsi pubblicità, perché è proprio così che i fascioleghististellati sono andati al Governo del nostro Paese, e non sarà la stessa violenza in direzione opposta e contraria a farci migliorare le cose.

Alessandro Ronchi

Sono settimane che volevo scrivere qualcosa a riguardo … l’amico Alessandro mi ha levato dall’impiccio di farlo. Grazie.

Lezione di storia

Il fascismo si è presentato come l’anti-partito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odi, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano.
Antonio Gramsci, L’Ordine Nuovo, 26 aprile 1921

Questa frase – scritta nel 1921 – mi pare raccolga efficacemente il mio pensiero sulle vicende politiche italiane delle ultime giornate.
Mi sembra che il ‘non studio’ della storia recente, e la disincetivazione nell’analisi degli autori e degli accadimenti dell’ultimo secolo, sia fatto per farci cadere in vecchie trappole ideologiche.

Sono conteto che qualche amico, piuttosto che lanciarsi in chilometrici pipponi su un social network chiuso e a sua volta dittatoriale, condivida queste chicche in giro per il web, pronte per essere raccolte da chi ha la sensibilità o semplicemente la voglia di farlo.

IL CALENDARIO EVENTI ITALIANI DELLA COMUNITÀ WORDPRESS

L’amico Pascal Casier ha organizzato un sito web che raccoglie un sacco di informazioni circa le attività “sociali” della comunità italiana (e non) di WordPress. Tra le ultime novità della sua opera è la pagina con il Calendario Eventi della comunità italiana di WordPress, che raccoglie notizie sui meetup locali, sui WordCamp e ogni altra attività che viene registrata nei canali ufficiali.

Come di vede dallo screenshot appena si accede alla pagina realizzata si ha una vista mensile degli eventi, con in evidenza il giorno in cui stiamo visitando la pagina.
Nella seconda parte dello schermo, invece, c’è una mappa delle varie comunità locali assieme ad un elenco dettagliato con i link alle pagine generali sulla piattaforma Meetup, il numero di iscritti al particolare gruppo e, quando presenti, i link agli eventi meetup ufficialmente annunciati (come nel caso di Bari visibile nell’esempio).

Credo che la sua iniziativa sia ottima ed encomiabile, e invito chi avesse suggerimenti a contattarlo sullo Slack italiano della nostra comunità WordPress.

Letture suggerite del 20 Maggio 2018

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Eccomi con l’appuntamento domenicale delle letture suggerite. Domenica scorsa è saltato in seguito ai postumi del WordCamp Bari 2018, perdonami. Se hai tempo solo per un articolo … beh, la (mia) scelta te l’ho messa in grassetto!

Madonna della Corona

What a morning!

Years ago I saw this church appear on Instagram and I’d made a mental note to make sure I visited it if I was ever in the area. I landed in Venice and drove straight to Verona for the night and woke super early to see this cliff side beauty in cold morning light. It was quite an adventure to get to it as it was minus 5, the path down was incredibly and dangerously icy and I was not in shoes with grip. But I tried to make the way down as fun as possible. Those who saw my Stories would have seen! On that note. I am trying to get better at uploading photos more quickly but Stories is offering a great channel to show things in real time. The problem is that when I travel I also like to get to know a city at night and its locals and socialise so often I’m out all day taking photos and then in the evening hanging out and not having much time to edit.

Anyhow, if you ever go to Venice or Verona I totally recommend a half day trip to see this church. It’s even more impressive than the amazing Las Lajas Sanctuary the hillside church in Ipiales in southern Colombia IMHO.

Allan Edward Hinton è un fotografo londinese che, come tanti al mondo, ha preso baracca e burattini e si è lanciato in un lunghissimo viaggio nel mondo abbandonando i suoi possedimenti. E oggi riporta spezzoni del suo viaggio con una serie di scatti dal mondo.

E mi sono ritrovato a pensare quanta bellezza ha il lato ‘antico’ del mondo, quello meno civilizzato … un tesoro di emozioni e cultura sempre pronto per essere gustato a chi si astrae dalle quotidiane fatiche e si concede il lusso di fermarsi e guardare.