Instagram is…

Instagram è…

Questo è il titolo di questo cortometraggio di circa 30 minuti di cui qui sopra ho riportato il trailer.

Scoperto tra le pagine di iPhoneographyIL (?) blog di riferimento in merito al mondo della fotografia digitale mediante il nostro melafonino preferito – Instagram is è uno di quei filmati autocelebrativi, dall’ormai consunto sapore vintage, che racconta per immagini e colori quello che è oggi il maggior social network dedicato alla fotografia. Quello a cui si aspira utilizzandolo.

Lasciamo stare gli autoscatti delle veline e delle pinup con migliaia di commenti, Instagram ha portato un enorme numero di persone a scattare foto, cimentandosi con la composizione dell’immagine, l’uso delle prospettive, l’uso del colore o dei bianco nero più o meno contrastati col racconto del quotidiano, cercando di coglierne il bello (o magico).

Per me il suo arrivo su iPhone prima, ed Android poi, ha solo fatto del bene alla fotografia tout court.

E pensavo anche al fatto che un business da un miliardo di dollari per Instagr.am e qualche altro milione per un intero ecosistema di applicazioni fotografiche / sviluppatori, è stato reso possibile grazie alle coraggiosi azioni di un’azienda che in tanti criticano, e a cui non vogliono rendere il merito di introdurre (nel bene e nel male, in maniera a volte imperfetta) concetti ed abitudini che davvero han cambiato il modo ed il mondo in cui viviamo (almeno quello telematico).