tutto il mondo è un lancio di dadi

Tutta la pandemia poteva solo essere capita tramite distribuzioni di probabilita’ e analisi statistiche limitate in quantita’ di dati e tempo. Non c’e’ mai un bianco e un nero ma sempre scale di grigi, su ogni affermazione che si poteva fare. I tamponi hanno sempre avuto falsi positivi e falsi negativi. I vaccini hanno sempre avuto una certa quota di persone che non rispondeva al vaccino, come una certa quantita’ con effetti collaterali. I tempi della malattia erano molto diversi da persona a persona, come la gravita’.

In un mondo di questo tipo chi riesce solo a ragionare in affermazioni assolute ( ad esempio: ditemi che il vaccino e’ sicuro al 100% e prendetevi la responsabilita’ se wuanto dite non e’ vero ) si sente perso, non capisce e si arrabbia perche’ pensa che gli scienziati e quindi i decisori non sappiano bene quello che sanno e quindi fanno.

Le decisioni nel mondo reale possono solo essere figlie di analisi multifattoriali complesse in cui si valutano i pesi di ogni fattore e di conseguenza si decide quale sia la via migliore. Siamo di fronte a paradigmi e metodologie ignote e poco comprese dalla maggioranza della popolazione e in questo caso questa roba e’ entrata dentro la vita delle persone, come nella seconda guerra mondiale la politica entro’ nella carne viva delle famiglie. Spero che uno degli effetti possa essere che si capisca l’importanza della cultura scientifica e della probabilita’ e statistica e che di conseguenza la si cominci ad insegnare a scuola come si deve

Luca Foresti

Letture suggerite del 14 giugno 2021

Letture suggerite del 4 maggio 2021

La Scuola dell’Infanzia

Oggi, a Dio piacendo, comincia la nostra avventura con la scuola dell’infanzia – statale – qui in città.

Lontani da ogni plesso scolastico dal 5 marzo 2020, mio figlio si è disabituato completamente ad ogni lavoro di concetto, preferendo in tutto e per tutto l’attività motoria.

Tre segnali di incoraggiamento sono però presenti:

  • la voglia estrema di stare con gli altri bambini
  • il fatto che si sia messo a colorare felice stando fianco a fianco con altri bambini in una festa di compleanno
  • il fatto che abbia associato la scuola ad un momento di felice socialità, e che ogni volta in cui gli abbiamo parlato della scuola lui si sia dimostrato interessato e non abbia mai mostrato insofferenza o rifiuto.

Le incognite che dovremo affrontare, come tutti i genitori di minori sanno, sono tantissime. E ancora una volta abbiamo la dimostrazione come le fasce sociali più deboli non abbiano, di fatto, tutele (leggasi spazi, tempi e modi a dimensione della loro età e incosapevolezza).

Io, speriamo che me la cavo!

del crescere un figlio.

… i genitori sono così, quasi sempre deludenti, nonostante tutte le loro buone intenzioni.

È il mestiere più infame, quello di crescere i figli.

Un mio contatto ha postato questo estratto, traendolo a sua volta da un libro che sta leggendo, in una sua Storia.

Mi piace riportarla in questo blog oggi, perché la sento profondamente vera. Mi sento ogni tanto arrabbiato verso i miei genitori, e poi quando tocca a me impegnarsi verso mio figlio, riconosco quanto lavoro e sacrificio loro due abbiano fatto per me, e gli sono grato.

E trovo strano e normale allo stesso tempo nutrire i due sentimenti dentro di me, nonostante razionalmente questa mia acquisita consapevolezza da ‘neo-’ papà dovrebbe farmi propendere verso la gratitudine a prescindere. Ma poi mi dico che forse il risentimento – preso tra virgolette ovviamente, perché non è un sentimento così violento quello che provo – farà si che verso mio figlio non farò quegli errori, pur essendo cosciente ne farò altri.

letture suggerite del 10 marzo 2019

di spade luminose e panni da lavare

È triste entrare in un negozio di giocattoli e rendersi conto che un bambino può essere astronauta, cavaliere, guerriero, pilota di droni, di aerei, campione di ciclismo, costruttore con i lego…ecc. ecc.???? mentre una bambina può: cucinare, stirare, cucire, lavare stoviglie, accudire la casa e le sue bambole.?‍♀️?
Padri e madri, aprite i vostri orizzonti, comprate alla vostra bambina una spada luminosa perché possa salvare il mondo, una macchinina, un pallone da calcio, una bicicletta…ossia qualcosa che le faccia sapere e sentire che può essere tutto ciò che lei vuole?.
Insegnate che chi lava i piatti è chi li sporca, che il celeste non è soltanto il colore per i maschi e che il rosa non è soltanto per le femmine, insegnate ai figli maschi che cucinare può essere incredibile! Lavare piatti, stirare, occuparsi della casa sono faccende importanti che devono essere suddivise tra tutti i componenti la famiglia?.
Tanto i maschi quanto le femmine sognano di cambiare il mondo e di essere gli eroi delle loro fantasie…non spezziamo queste illusioni!??.

via Facebook