I lettori più assidui ricorderanno su queste pagine i precedenti articoli sulla mia ‘odissea’ con i continui crash di sistema sul mio MacBook Pro (mid.2010) iniziati lo scorso autunno con l’arrivo e l’installazione di macOS Sierra [*].
Nel terzo capitolo indicavo di aver trovato la causa dei crash – e due possibili rimedi – in un thread del forum di MacRumors. Per via di un condensatore scadente, rovinatosi dopo anni di utilizzo, la scheda video discreta (una nVidia GT 330M nel mio caso) ad un certo punto si surriscalda e provoca un GPU Panic nel kernel (si apre in una nuova scheda) di macOS provocandone così lo spegnimento o il riavvio.

Dicevo delle due possibili soluzioni.
La prima soluzione è di tipo hardware
Il computer è ormai diventato Vintage per Apple:
I prodotti vintage sono quelli di cui è stata interrotta la produzione più di cinque ma meno di sette anni fa. Apple non offre più assistenza per l’hardware dei prodotti vintage
…
I prodotti obsoleti sono quelli di cui è stata interrotta la produzione più di sette anni fa. I prodotti Beats a marchio Monster sono considerati obsoleti indipendentemente da quando sono stati acquistati. Apple non offre più assistenza per l’hardware dei prodotti obsoleti, senza alcuna eccezione. I service provider non possono ordinare parti di ricambio per i prodotti obsoleti.
e possiamo verificarlo nell’apposita pagina web: Apple ~ Prodotti vintage e obsoleti (si apre in una nuova scheda).
Dovendo quindi far da sè possiamo intraprendere la strada della sostituzione del condensatore nella posizione C9560 con uno di tipo 330uF 2.0v non-tantalum poly-film. Questo implicherà lo smontaggio completo del nostro Mac, poiché il condensatore si trova sotto la tastiera. Inoltre è necessario rivolgersi a qualcuno con un’ottima manualità nel dissaldare e risaldare i condensatori, onde evitare altri danni sulla scheda madre.
La seconda soluzione è di tipo software
Come accennavo nel terzo post bisogna modificare la kernel-extention AppleGraphicsPowerManagement.kext per far si che non venga mai richiesta la massima potenza alla scheda video discreta.
Per far questo dovremo:
- disabilitare il meccanismo di sicurezza SIP (si apre in una nuova scheda),
- quindi procedere al download delle versione della kext da questo articolo nel thread del forum di MacRumors (si apre in una nuova scheda) relativa al sistema operativo installato sul nostro Mac,
- scarichiamo da un mirror affidabile il programma Kext Drop (sviluppato dalla software house Cidori ma non più reperibile sui loro server) – una copia si trova su c|net. [In alternativa su MacRumors c’è chi ha installato Kext Wizard (si apre in una nuova scheda) ma non l’ho provato personalmente]
- avviamo Kext Drop, trasciniamo nella sua finestra la versione modificata della AppleGraphicsPowerManagement.kext … il programma farà un backup della kext originale (nella home dell’utente) e la rimpiazzerà con quella caricata,
- riavviamo.
A questo punto la modifica dovrebbe essere stata recepita dal sistema, per sincerarcene avviamo il programma Console.app, e nel campo di ricerca cerchiamo il valore gfx0 … se tutto è a posto vedremo una schermata simile durante l’uso del Mac:
Concludendo
Spero che la versione estesa delle procedure da compiere sia stata utile a chi mastica poco l’inglese… di fatto è tutto spiegato minuziosamente su MacRumors, dove ci sono diverse risorse preziose come il manuale di assistenza hardware per il MacBook Pro, vari modelli di condensatori alternativi all’originale, un’ampia documentazione fotografica e video di come smontare il tutto.
—
[*] altrimenti questi sono gli episodi precedenti: uno, due, tre.