ipernity, non ti ho abbandonato per davvero

Il mio arrivederci a ipernity è stato forse affrettato, ma senz’altro utile. Dopo aver pubblicato il post, infatti, sono stato contattato dal Team Ipernity dove nel gruppo dei fondatori c’è stato qualcuno che ha riconosciuto il fraintendimento in atto tra me ed il supporto, mi ha fatto le sue scuse ed esteso ‘a vita’ – scadenza 2100 – la mia membership di tipo Club.

Sono molto grato al Team di tutto ciò, e come detto continuerò a sostenere a livello di comunicazione ogni loro attività, traducendo quel che c’è da tradurre e ‘evangelizzando’.

ipernity_logo_155x41Quello che cambierò sarà l’uso della piattaforma. In vista della cancellazione dell’account infatti avevo svuotato il mio profilo, che oggi contiene un centinaio di volte in meno le foto che avevo.

Oggi mi chiedo se ha senso per ipernity offrire di base solo 200 foto visibili gratuitamente, in un mondo dove Google e Flickr offrono molto di più in termini di spazio e Instagram / Facebook sono praticamente illimitati (usando come moneta di scambio la nostra privacy ed il nostro profilo di consumatori) … Qual è il senso di ipernity dove gli specialisti si sono spostati su 500px o mettono una selezione delle foto migliori su Unsplash o siti analoghi? Essere nazionalisti (supportandone la loro provenienza europea) o nostalgici attaccati alla nostra piccola cerchia?

Anche loro, come diversi altri nomi del web odierno, dovranno interrogarsi sulla loro mission e la propria visione aziendale per supportare economicamente la propria esistenza.

 

del mio arrivederci ad ipernity

ipernity_logo_155x41 Di ipernity in questi anni te ne ho parlato abbondantemente. È stata la casa delle mie fotografie in questi ultimi anni, sin da quando Flickr mi cancellò l’account per presente violazioni delle loro ToS.

Oggi, non senza una certa tristezza, ho di nuovo cambiato questa casa…

Un mese fa infatti mi è scaduto l’account Pro che ipernity nei suoi primi dieci anni di vita ha garantito a tutti coloro che avessero supportato attivamente la piattaforma. Io sono nel team dei traduttori (prima del sito, poi della app) per l’italiano sin dalla prima ora. Mantenendo i contatti con uno dei soci fondatori sono sempre stato pronto a rispondere alle loro richieste di traduzione.

ipernity.com_THANKYOU_2016-06-17

Con il nuovo management qualcosa è cambiato, è stata modificata questa policy e non è stata comunicata in alcun modo a noi traduttori volontari. Quando ho visto scadere il mio account Pro mi sono ritrovato con solo 200 foto visualizzatili, non solo pubblicamente (verso altri soci o non iscritti al social network) ma anche a me stesso. Dieci anni di foto (quasi) scomparse !!! Ho contattato il mio ‘uomo ipernity’ che mi ha comunicato aver lasciato la compagnia mesi fa. Ho quindi scritto al supporto e dopo un po’ di tira e molla ho ottenuto un ultimo mese di account Pro, in modo da permettermi l’esportazione dalla loro piattaforma … avevo infatti caricato una serie di screenshot e simili che non avevo salvato da alcuna altra parte, proprio certo della loro condotta e successo nel tempo.

Così invece non è stato, e mi sono ritrovato ad ammettere che il canone mensile richiesto non è per me giustificato dall’uso che faccio del network di condivisione fotografica, anche e sopratutto perché le alternative gratuite sono molte e certo non avare di feature interessanti.

Auguro ad ipernity ed alla loro forte comunità lunga vita e successo, specie per il loro essere europei in un mare di proposte d’oltreoceano. Intanto però sto ritornando ad usare attivamente Flickr … sperando che il collasso di Yahoo! non ci porti (troppe) sventure!


Update: ci sono state novità!

ipernity – le modifiche in arrivo

Dopo l’annuncio delle nuove funzionalità  di ipernity le reazioni della (pur esigua) comunità  non sono mancate (anzi). Quello che segue è la traduzione del comunicato delle prime modifiche che verranno fatte in seguito ad esse.

Buona lettura!

Modifiche in arrivo …

[IT] Dopo aver ascoltato i vostri commenti iniziali (al nuovo ipernity), eccovi i primi miglioramenti su cui ci siamo messi al lavoro:

  • commenti: le risposte alle risposte torneranno ad essere disponibili, così come i permalink. Stiamo lavorando ad una soluzione tecnica corretta per garantire un buon layout grafico (vorremmo evitare uno shift a destra infinito dei livelli delle risposte). Probabilmente siamo stati stupidi a presupporre che un unico livello di risposta fosse sufficiente. Ci scusiamo per questo!
  • personalizzazione della home page: più blocchi di contenuti e più impostazione per ciascuno di essi (che contenuti, che layout) sono attesi. Quello che non arriverà sarà  la personalizzazione del background e delle font, Perché vogliamo preservare l’armonia grafica globale del servizio. Stiamo però testando la personalizzazione del colore della freccia blu in alto a sinistra della pagina, dove viene visualizzato il nickname.
  • “Chi c’è online?” tornerà presto. Saremo di nuovo in grado di visualizzare chi dei nostri contatti è al momento online. Purtroppo la chat non tornerà  a disposizione fino a che non ne avremo completato il redesign, e potrebbe volerci del tempo.
  • La nuova app per iPhone App è stata sottoposta ad Apple ed al momento è sotto la loro revisione. Se tutto va bene speriamo che verrà resa disponibili nell’iTunes Store in un paio di giorni. Con questa nuova app potrai fare l’upload contemporaneo di un massimo di 100 foto o video alla volta. L’app ovviamente include la possibilità di navigare tra foto ed album.

Questo è tutto per il momento, restate sintonizzati!

Flickr – regalo natalizio

FLICKR non pettina bambole

Con un’abile mossa di marketing Flickr stamattiha ha salutato il mio (e non credo soltanto il mio) login sulla piattaforma proponendomi il suo Holiday Gift. Grazie ad esso potrò godere, per tre mesi, dei benefici di un account Pro, ossia:

  • Upload illimitato (con 50 MB di soglia massima per singola foto);
  • Visualizzazione illimitata dell’intera libreria di foto (ricordo infatti che gli account basic hanno una visibilità diretta per un massima di 200 foto, le più recenti, relegando le altre all’uso di link diretti qualora le volessimo far visualizzare ad altri);
  • ogni singola foto può essere pubblicata all’interno di un massimo di 60 gruppi;
  • Possibilità di scaricare gli originali delle proprie foto, anche in alta risoluzione, in qualunque momento;
  • Upload e visualizzazione di un numero illimitato di video HD.

Con la recente debacle di Instagram, questo dono natalizio mi pare un’intelligente manovra di Flickr per tornare a far parlare di se e ricordare ai propri utenti della bontà della piattaforma. Sul forum ufficiale si parla più estesamente dell’argomento.

Da parte mia ho accettato volentieri il regalo, riservandomi di pubblicare qualche foto in più in questi novanta giorni. Questo senza abbandonare il alcun modo il mio amato ipernity (qui il perché).

il nuovo Ipernity Uploader

È ormai passato un mese da quando ti ho parlato di ipxUploader, il primo – che io sappia – uploader non ufficiale per il social network fotografico ipernity di cui faccio parte.

(Tra l’altro pare che siamo la nazione che lo utilizza maggiormente…)

Ebbene, dopo aver messo a posto un po’ di cose il team ufficiale di ipernity si sta dedicando al beta testing del nuovo uploader ufficiale, basato sullo Yahoo Uploader (usato poi, con una customizzazione, anche su Flickr).

Ovviamente non potevo esimermi dall’aiutarli (oltre a collaborare alle loro traduzioni).

Eccovi quindi due schermate d’anteprima catturate sul mio MacBook Pro (con risoluzione 1680×1050 nel caso clicchiate sui link per evocarne la visualizzazione a dimensione piena).

ipernity uploader beta in action n°2

ipernity uploader Beta, a visualization bug
Il secondo presenta un’area rossa per evidenziare l’unico bug sinora riscontrato dove alcuni nomi di album vengono sovrapposti l’uno con l’altro.

Ho chiesto lumi al team di sviluppo e vi terrò aggiornati di eventuali commenti / soluzioni nei commenti a questo post.

ipxUploader – il nuovo uploader per Ipernity

Sin da quando Lion è stato rilasciato, a causa della sua diversa implementazione della Java virtual machine, i membri del social network fotografico ipernity che utilizzavano l’ultima versione del sistema operativo di Apple, si erano ritrovati privi di client desktop per caricare i propri documenti e dovevano utilizzare i metodi proposti dalla pagina web di caricamento che, specie in caso di upload consistenti, non si caratterizzavano certo per immediatezza e comodità d’uso.

Il team ufficiale, benché conscio del problema, era immerso in problematiche più essenziali ed urgenti – ricordi che te ne ho parlato in un precedente post ??? – ha lasciato il problema in secondo piano, lavorando sull’uploader web e cominciando il lavoro sul client solo in tempi recenti (come ho appreso nell’ultima tornata di traduzioni eseguite durante le vacanze natalizie).

La comunità  ipernity, comunque, non è stata ferma ed un piccolo gruppo si è dedicata alla scrittura di un client autonomamente. Il frutto di questo lavoro è sfociato nel progetto ipxUploader.

Dopo un periodo di beta “privata”, eseguita da pochi utenti tra cui il sottoscritto, qualche ora fa il team ha annunciato la release 0.9.7 del client rendendo pubblico il processo di beta testing.

Se quindi, come me, sei un utente Mac ed un membro di ipernity cosa aspetti a scaricare, installare ed usare questo strumento???

ipernity: (ri)comincia l’evoluzione!

Dopo le mie recenti disavventure con Flickr – di cui magari ti parlerò prossimamente in un post – è stato con grandissimo piacere che ho appreso della ripresa delle attività , almeno in pubblico, del team degli sviluppatori di ipernity, uno dei tanti social network dedicato alla fotografia, nonchè quello che – da anni – è ufficialmente diventato quello d’elezione per la pubblicazione delle mie foto.

Dopo un 2010 svoltosi senza brividi particolari, a parte il consolidamento della piattaforma, nuovi investimenti e un nuovo meccanismo di classificazione dei contenuti, nonchè di studio della tutela dei diritti d’autore, pareva che anche il 2011 si avviasse ad essere un anno di stasi (o stallo, dal punto di vista dello sviluppo del web).

Invece così non è e proprio in chiusura d’anno sono arrivati due post nel blog ufficiale degli Autori ad annunciarne le novità.

La prima è una totale riscrittura della piattaforma tecnologica con cui ipernity è stato costruito, ora pronto a scalare esponenzialmente in numero di contenuti ed utenti. A seguire sono arrivati annunci in merito alla imminente implementazione di alcune feature richieste dagli utenti (geotagging automatico delle foto, integrazione con i più diffusi social network quali Twitter e Facebook) ed altro. Infine l’annuncio di un completo redesign dell’aspetto grafico del sito.

Subito dopo questa notizia di annunci di cose future è arrivata quella delle novità subito disponibili nella piattaforma, che sono:

  • Nuove localizzazioni della piattaforma (Russo e Polacco che vanno ad aggiungersi alle 13 già presenti).
  • Un nuovo uploader. Questo si avvia più velocemente e non ha bisogno di alcun plugin aggiuntivo per il suo funzionamento (tipo Java), per provarlo ci basterà cliccare sul tasto “Carica” in alto a sinistra nel sito e quindi selezionare “Nuovo uploader” se non ci viene già presentato come default). È anche in corso di riscrittura il client desktop per il caricamento dal computer, sostituendo l’ormai anzianotto iperUpload che, dall’uscita di Lion, è con questo inutilizzabile..
  • Video HD. È ora possibile caricare video in High Definition fino ad un massimo di 90MB l’uno, se in possesso di un account gratuito, e sino a 500MB se si è titolari di un account PRO. In background il sistema sta provvedendo alla conversione in HD di tutti i filmati precedentemente caricati (se compatibili).
    Ora la massima risoluzione video supportata è di 720p (a seconda delal qualità, dimensione ed encoding del file originale), mentre di default la risoluzione è di 480p con un format file MPEG-4 (in precedente tali valori erano rispettivamente 360p / FLV)
  • Geotagging Automatico: tutti i nuovi contenuti contenenti medatati con coordinate GPS verranno ora automaticamente piazzati sulla mappa mondiale.

Chiudo il post ricordando che il Team di sviluppo/creatori ascolta gli utenti ed interagisce con loro, creare un account è gratuito e che la piattaforma supporta il login (e quindi la creazione di un nuovo account) utilizzando le proprie, precedentemente esistenti, credenziali di accesso ai servizi Google, Facebook, Yahoo-ID, OpenID, Windows Live o Orange-ID.

Ti aspetto li!