fotocamera dell’iPhone 6S/6S Plus, LA recensione

Austin Mann ha di nuovo realizzato LA recensione della fotocamera del nuovo iPhone 6S e 6S Plus (dopo quella del modello 6). Stavolta è andato in Svizzera armato di quattro telefoni, i due della scorsa generazione ed i nuovi arrivati.

In attesa dell’aggiornamento di quella di Lisa Bettany – ormai storica – ti auguro buona lettura:

iPhone 6s plus camera review: Switzerland →

update: Lisa è super efficiente e la recensione era già online da un paio di settimane! The ultimate iPhone camera comparison: How does the iPhone 6s camera compare to every other iPhone generation?

marketing Apple 1 : mio portafogli -0,99€ al mese

Bisogna provare ammirazione per quanto sottile – e subdolo, se proprio vogliamo – sia il modo in cui il reparto marketing Apple ti porta a spendere soldi per i loro prodotti. E poi soldi ed ancora soldi. In una dolce spirale consumistica.

Lo scorso natale approfittando di una promozione sono passato ad un iPhone 6 bianco, dal taglio ‘fantasmagorico’ di 64GB e sino ad oggi sono riuscito a sopravvivere con il backup giornaliero su iCloud (occasionalmente affiancato da quello on-site attraverso iTunes sul mio MacBook Pro). L’altro giorno all’improvviso il sistema mi ha notificato l’imminente esaurimento dello spazio a disposizione su iCloud e ad un controllo risultavano liberi soltanto 180 MB dei 5 GB messi a disposizione gratuitamente da Apple.

Non sono solito utilizzare le funzionalità Streaming Photos di iOS, non ho musica sul telefono e utilizzo pochissime applicazioni che salvano i propri dati su iCloud Drive. La cosa mi ha sorpreso. Ho quindi esaminato il dettaglio dell’utilizzo disco dell’iPhone e ho scoperto che ho accumulato circa 6 GB tra fotografie e video, e un altro mezzo giga è occupato dalle chat familiari su Whatsapp (in famiglia, con i nipotini, le usiamo moltissimo).

Sconfitto dal volume di fotografie memorizzate sull’iPhone ho comunque voluto dare un’occhiata al contenuto del backup su iCloud, scoprendo che questo era responsabile di circa 4.4 GB di occupazione, mentre Whatsapp e i salvataggi su iCloud Drive aggiungevano altri 800 MB al conteggio. Insomma, avrei dovuto sforare il tetto da tempo e ho quindi pensato che parte dei dati incongruenti fossero da imputare ad uno “storico” dei salvataggi … magari incrementali come fa Time Machine.

Ho quindi cancellato da iCloud Drive il backup, verificato che venisse aggiornato il conteggio dello spazio disco a disposizione e iniziato un nuovo backup. In questo modo ho recuperato soltanto 350 MB di spazio (da sommare ai 180 MB precedentemente dichiarati come liberi).

A questo punto, sconfitto, e sopratutto pensando all’occupazione di fotografie e video presenti (e a come mi sia limitato nella memorizzazione di album sul telefono lasciando quanta più roba possibile sul Mac), ho capito che questa soglia dei 5 GB è diventata assolutamente insufficiente. E a settembre con OS X 10.11 e iOS 9 e l’evoluzione di iCloud Drive in un sistema di cloud storage ancora più simile a Dropbox & co. ho deciso di capitolare …

iCloud plan upgrade

Ho aperto le Preferenze di Sistema e poi l pannello iCloud sul mio MacBook Pro, ed ho deciso di investire nel più economico upgrade di spazio disponibile sui server Apple. Accettando così il pagamento di un canone mensile di 0,99€ per 20 GB di spazio.

Di per sé la cosa è un investimento economico del tutto trascurabile – mi basta rinunciare ad un caffè al giorno mese per rientrare della spesa, con tutto guadagno per la salute – e posso senz’altro impostarlo e dimenticarmene. Senza pensare al fatto che mi aspetto un cambio di prezzi di tutto il comparto “cloud” entro Natale, e quindi magari per 0,99€/mese nel 2016 avrò molto più spazio … Però sono stato sconfitto dal maledetto, malvagio reparto marketing di Cupertino …

Austin Mann

Scorrendo un po’ gli ultimi miei post su questi lidi mi accorgo di come stia spesso parlando di fotografia, e implicitamente di bellezza. Evidentemente sono in cerca di quest’ultima e in questo argomento sto trovando uno sfogo

Il fotografo Austin Mann l’ho incontrato sul web in occasione di una lunga recensione / road-test dell’iPhone 6 Plus e di un esame delle sue capacità fotografiche in uno spettacolare documentario in Islanda.

Qualcuno in Apple lo deve apprezzare parecchio, tanto da selezionare ben tre dei suoi scatti sui circa 70 della campagna pubblicitaria La World Gallery di iPhone 6.

Nel suo ultimo post, Austin ha iniziato a raccontare le emozioni e la realizzazione tecnica di come una delle sue foto sia anche finita a decorare il fianco di un edificio a Dallas (Texas), diventando così la più grande fotografia mai stampata ad essere scattata con un iPhone.

best. cameraphone. ever.

Apple – la World Gallery di iPhone 6

Apple – la World Gallery di iPhone 6

Si dice che l’iPhone 6 sia il miglior camera-phone di sempre. Apple ha fornito ‘qualche scatto’ a testimonianza della sua tesi. (suggerimento: clicca sull’immagine)

La fotocamera dell’iPhone 6 ed il confronto con le sue progenitrici

iPhone camera evolution: How does the iPhone 6 camera compare to previous iPhone cameras?

Lo stavo aspettando con una certa impazienza. Cosa? Ma l’articolo di Lisa Bettany cofondatrice della software house Snap Snap Snap (ex TapTapTap.com) e autrice delle due applicazioni Camera+ e MagiCam che, come da annuale tradizione, va a comparare gli scatti degli iPhone sin dalla loro prima apparizione, a parità di località e situazioni.

iPhone camera evolution: How does the iPhone 6 camera compare to previous iPhone cameras? →

Buona lettura !!!

iPhone 6, aumenta il numero di app sulla home screen?

iPhone 6 ed iPhone 6 Plus, immagine courtesy of Business Insider

iPhone 6 ed iPhone 6 Plus, immagine courtesy of Business Insider

Ad inizio Luglio 2014 evidenziavo un articolo che metteva enfasi sul numero di app mediamente utilizzate sui nostri smartphone e su come questo si riflettesse sugli schermi di un iPhone 5 (o 5s o 5c) e un Google Nexus 5. Preso atto dello stato dell’arte, rimandavo all’uscita dell’iPhone 6 quale sarebbe stato il nuovo…

Ebbene, stando all’attuale iterazione di iOS 7 assieme ai nuovi iPhone 6 “big screen” pare che non ci siano cambiamenti di rilievo… siamo sempre a 24 app per schermata. Mi chiedo, a questo punto, se iOS 8 (assieme alle nuove librerie grafiche) apporteranno qualche cambiamento! le applicazioni per schermata sono diventate 28 (ventotto).

Update = ringrazio toncinich che nei commenti mi ha fatto notare il mio non contare le 4 icone della prima riga (dal basso) nel conteggio, quando invece l’avevo fatto in quello dell’iPhone 5/5c/5s … maledetta fretta!