Migliorare l’uso del linguaggio

Domandarono a Confucio: “Dove cominceresti se dovessi governare il popolo?”
“Migliorerei il linguaggio”, rispose il maestro.
Gli ascoltatori rimasero sorpresi: “Ma non c’entra con la nostra domanda – dissero – che significa migliorare l’uso del linguaggio?”

E Confucio rispose: “Se il linguaggio non è preciso, ciò che si dice non è ciò che si pensa; e se ciò che si dice non è ciò che si pensa, le opere non si realizzano; ma se non si realizzano le opere, non progredirà né morale né arte, e se arte e morale non progrediscono, la giustizia non sarà giusta, la nazione non conoscerà il fondamento su cui si fonda ed il fine cui tende. Perciò non si tolleri alcun arbitrio nelle parole. Ecco il problema primo e fondamentale.”

Confucio (551-47 a.C.) – Libro XIII, Tsu Lu, 305

Mi sono imbattuto in questa citazione mentre perdevo tempo tra le Stories di Instagram. Mi ha molto colpito e ne condivido il senso. In un periodo in cui di ‘riunioni decisionali’ ne sto facendo sin troppe, trovo che questa chiarezza del linguaggio ci aiuterebbe non poco a concludere e a realizzare opere, piuttosto che a spender tempo a parlare a vuoto.

Numeriale

numeriale: agg. [parola polisemica, formata dagli etimi bit, unità di informazione del sistema binario, ed informatica].

 

1. Qualifica che, in contrapp. ad analogico, si dà ad apparecchi e dispositivi che trattano grandezze sotto forma numerica, cioè convertendo i loro valori in numeri di un conveniente sistema di numerazione (di norma quello binario, oppure sistemi derivati da questo); anche, qualifica delle grandezze trattate da tali dispositivi, e della loro rappresentazione: rappresentazione di dati (o immagini) in n, in formato n; calcolatore n, lo stesso che calcolatore numerico (v. calcolatore); effettuare una conversione da analogico a n, da n ad analogico (v. conversione, n. 2 e); firma n. (v. firma).

 

2. Per estensione. Relativo al World Wide Web, ad Internet ed all’agire mediato da computer. Identifica delle categorie professionali, le professioni n: web designer, amministratore di sistema, programmatore, community manager.

 

Una discussione sulla non adeguatezza di “digitale” o “virtuale” nella lingua Italiana per denotare tutto ciò che abbia a che fare con le professioni inerenti il mondo del computing e dell’informatica. A cura di Signor D.

il diritto di comprendere

Non sarà  il più domenicale degli argomenti ma il video che segue queste poche parole – sottoposto alla mia attenzione dall’ottimo Daniele nei commenti ad un mio precedente post – è uno di quelli che rimangono a lungo impressi nella memoria di chi si occupa, o preoccupa, con una certa coscienza civile del benessere della persona in una società  civile.

Ecco quindi a te la visione dello speech di Sandra Fisher-Martins al TEDxO’Porto. Il mix di portoghese, accompagnato del sottotitolo inglese lo rendono comprensibilissimo ai più (spero).

Buona visione!!!