Letture suggerite del 20 marzo 2022

AppCleaner – disinstalla applicazioni sul tuo Mac

Nella stesura degli articolo di questo blog, in questi giorni, mi sono accorto di come uso degli strumenti da tempo innumerevole e non ne ho mai parlato. Provo a rimediare proponendo qualche piccola utility, spesso gratuita, per far funzionare al meglio il tuo (il nostro) Mac.

AppCleaner – FreeMacSoft

AppCleaner è la prima applicazione che installo su un nuovo computer Apple, o sui computer di amici e parenti su cui mi viene richiesto di intervenire per ‘mettere a posto’ qualcosa…

Lasciando l’argomento, articolato, sul come installare nuovo software su un computer Apple… quello che un neofita spesso non sa è come rimuovere un’applicazione che non serve più. O che con un aggiornamento di sistema operativo non funziona più. O, ancora, andare a rimuovere configurazioni sbagliate di quell’applicazione che ne impediscono il corretto funzionamento.

Il Mac facilita [*] la vita dell’utente con una struttura del file system apparentemente semplice. Poche cartelle, dal significato semantico chiaro:

La cartella dove vanno i programmi (Applicazioni), la cartella dove vanno i riferimenti (la Libreria), la cartella dove non devi mettere le mani (il Sistema) ed infine la cartella dove vanno i file degli utilizzatori del computer (Utenti, appunto).

La maniera più semplice per rimuovere un’applicazione (standard) è quindi andare in Applicazioni, cercarla, selezionarla, farci tasto destro sopra e scegliere l’opzione Sposta nel Cestino:

Se – apparentemente – è tutto finito con questa operazione, in realtà non è così. Ciascuna applicazione, infatti, lascia traccia di se all’interno di cartelle nascoste del sistema. Apple infatti per evitare problemi ha deciso di rendere invisibili diverse cartelle della struttura logica di MacOS / OS X … cartelle in cui annidano le preferenze e i file di Librerie cui accennavo in apertura del post.

Proseguendo nell’esempio, una volta scaricata ed installata AppCleaner questa ci apparirà come un grande rettangolo vuoto in cui potremo trascinare l’applicazione che vogliamo rimuovere. Vediamo cosa accade con la nostra VLC.app

Possiamo vedere che oltre l’applicazione in sè, messa in Applicazioni, ci sono tre sottocartelle e un file “nascosti alla vista” dell’utente e che solo un altro software specializzato come AppCleaner (o AppZapper o altri analoghi) sono in grado di in seguire le tracce del software installato e quindi di rimuovere completamente lo stesso.

In apertura accennavo al fatto che spesso in caso di problemi si può procedere a cancellare questi file “nascosti” senza eliminare l’applicazione in se, per ripristinarne il corretto funzionamento!

Prima di concludere il post volevo segnalarti un’altra funzione di AppCleaner … cliccando in alto a destra sulla modalità ‘dettagliata’ dell’applicazione possiamo vedere che l’utility è in grado di aiutarci nel fare pulizia di altri elementi software installati nel sistema, oltre alle Applicazioni potremo rimuovere anche plugins (Silverlight ormai dismesso da Apple, così come Adobe Flash) e i Widget (funzionalità ormai in disuso per Apple, ma sempre presente nei sistemi Mac).

Con questo penso di aver detto tutto sull’applicazione … se hai altre domande, i commenti sono qui sotto apposta! 😉

[*] la maggior parte delle volte, almeno!

Letture suggerite del 26 dicembre 2021

WALTR PRO, trasferimento file veloce verso il tuo iPhone / iPad (con un regalo per te!)

Un paio di settimane fa è stato rilasciato uno degli strumenti più efficaci nella gestione dei file multimediali e non tra il proprio computer ed il proprio iDevice (come vengono generalmente indicati i vari iPhone, iPad, iPod prodotti da Apple).
Sto parlando di WALTR Pro.

L’esigenza primaria dietro lo sviluppo di Waltr è stata quella di un trasferimento facile e veloce di file (documenti, immagini, musica, video, ebook) dal proprio computer – non importa se Windows o Mac, il software è disponibile per entrambe le piattaforme – al proprio iPhone / iPad / iPod senza passare da iTunes.

Sono passati alcuni anni e iTunes ormai non c’è più (almeno nella versione che conoscevamo) ma non di meno sono cambiate le esigenze degli utenti e il team di Softorino si è impegnato nel conseguire un risultato più ampio, poter trasferire QUALUNQUE tipo di file sul proprio dispositivo Apple nella maniera più facile possibile.

WALTR Pro, infatti, si occuperà in maniera completamente automatica della conversione del/dei file da trasferire se questa è necessaria per la fruizione tramite specifica app sul nostro iPhone.

È possibile trasferire file musicali dalla nostra libreria direttamente al nostro dispositivo, in modo che poi possa essere riprodotta anche senza avere un abbonamento a servizi di streaming musicale o in mancanza di un collegamento internet [funzione che torna utile a chi come me ha digitalizzato la sua collezione musicale negli anni, magari inserendo album che – per quanto sorprendente – ancora non sono inclusi su Spotify e simili].

È presente una comoda funzione di modifica dei dati e metadati dei file, tipo una registrazione video montata sul computer che “magicamente” diventa “Comunione Nicola, maggio 2021” assegnata geograficamente a Putignano in Puglia (ad esempio).

In alcuni casi può tornare comoda la funzionalità che “modifica” il file da trasferire in modo che sia aperto di default da una specifica applicazione iOS / iPadOS.

Altre due chicche sono la conversione automatica di un file mp3 in suoneria per il proprio iPhone e la possibilità di creare una cartella “deposito” dove salvare i file convertiti dal programma in vista di un caricamento da fare in un secondo momento.

WALTR Pro in breve

WALTR Pro è uno strumento senz’altro utile per chi ha un flusso di lavoro che trae beneficio costantemente dallo scambio di file tra un computer ed un dispositivo “iOS”.

Richiede che su quest’ultimo sia installato almeno iOS 5 (e ormai dubito ci sia qualcosa di funzionante che non rispetti questo requisito) e un computer con Windows 7 o superiori mentre in ambito Apple è necessario avere installato almeno[*] OS X 10.13 “High Sierra”.

Non è in vendita sul Mac App Store, mentre una licenza costa circa 30$ e vale solo per un computer [**] (e un sistema operativo; è possibile avere sconti in caso d’acquisto di licenze Mac+PC o per più postazioni, anche familiari).
Per chi ha la versione precedente è prevista uno sconto del 50% per il rinnovo.

Le pagine di supporto, FAQ e quella dedicata alla presentazione per la stampa sono molto chiare e dettagliate, al punto che ho trovato praticamente inutili gli screenshot che mi ero preparato sul mio telefono / MacBook Pro. Ne consiglio la visione per cogliere tutte le sfumature e potenzialità di questo programma… ad esempio ora mi stavo addentrando nei dettagli dell’applicazione Files by WALTR disponbile sull’App Store per iPhone e iPad.

[* altrimenti dovremo usare Waltr 2, la versione precedende con un set ridotto di funzionalità]
[** ho installato l’applicazione su due Mac con lo stesso seriale senza problemi, ovviamente potrà essere in esecuzione solo una istanza alla volta]

Un regalo per te!

Full Disclosure: Tramite Josh Brown, marketing director di Softorino, ho ricevuto la possibilità di ottenere una licenza lifetime per questo software, assieme alla disponibilità di condividere altri CINQUE codici con i miei lettori. Due li ho già assegnati d’ufficio a due miei carissimi amici smanettoni, che fanno del lavoro su piattaforma Apple, a cavallo tra postazioni fissa e mobile, il proprio “cavallo di battaglia”. A loro lascio il tempo di provare l’applicazione e manifestarsi sui propri blog / account social.

Rimangono quindi a disposizione tre licenze lifetime per Waltr Pro. Li renderò disponibili a chi, nei commenti, mostrerà interesse ed il proprio specifico “scenario d’utilizzo” di questo strumento.

Letture suggerite del 7 marzo 2021

BigSur: prima di aggiornare, leggi questo articolo

Stasera, verosimilmente verso le 19 / 20 il nuovo sistema operativo Apple verrà rilasciato. Se sei intenzionato all’upgrade, ti consiglio VIVAMENTE la lettura di questo articolo…

Big Sur: Read this before upgrading →

As with Catalina, upgrading to Big Sur involves commitment.

Should it prove a disaster, the road back isn’t quick or easy: you’d need to reformat your boot disk and install a fresh copy of the previous version of macOS.

It’s also worth noting that, however alluring it might be that Big Sur can make Time Machine backups to APFS volumes, those are incompatible with previous versions of Time Machine, and converting old backups for use with Big Sur is also likely to be a one-way trip.

HPDM framework danneggerà il tuo computer

No, il tuo Mac non è oggetto di un attacco informatico. No, non hai preso un virus. Si… con qualcuno puoi prendertela, e quel qualcuno è HP: il produttore della tua stampante o della tua multifunzione.

HP infatti ha volutamente comunicato ad Apple di rimuovere la propria “firma digitale” ai driver delle proprie stampanti, per un eventuale aggiornamento.

Purtroppo però questo aggiornamento non è stato correttamente recepito / recapitato sui Mac di molte persone – me compreso – e al momento bisogna procedere manualmente alla rimozione del vecchio driver e all’installazione del nuovo, come spiegato nell’articolo ufficiale “HPxxxxx.framework will damage your computer” message in macOS Catalina or Mojave

Sfortunatamente, al momento, per la Photosmart 7510 di casa pare non ci sia un driver specifico pronto. Motivo per cui mi devo limitare ad usarla con un generico driver AirPrint 🙁


Bibliografia

Homebrew e le Command Line Tools mancanti

Non è la prima volta che su questi lidi scrivo di homebrewthe missing package manager for macOS”.

Dopo uno degli ultimi aggiornamenti di macOS 10.15 Catalina il sistema mi dava spesso errore sui Command Line Tools mancanti. Invocare il comando xcode-select --install mi portava immancabilmente a questa schermata di errore

… salvo poi poter continuare ad installare i pacchetti che mi servivano.

Dopo una ricerca ho deciso che la maniera migliore per ‘tagliare la testa al toro’ era quella di ri-scaricare il pacchetto direttamente da Apple. Sono quindi giunto alla sezione https://developer.apple.com/download/more/ del portale Developer di Apple e ho scaricato l’ultimo pacchetto stabile (Command_Line_Tools_for_Xcode_12.pkg nel momento in cui scrivo). Installato quest’ultimo, tutto ha ripreso a funzionare come sempre.

Letture suggerite del 20 settembre 2020

Letture suggerite del 12 luglio 2020