Letture suggerite del 20 febbraio 2022

Letture suggerite del 12 dicembre 2021

tutto il mondo è un lancio di dadi

Tutta la pandemia poteva solo essere capita tramite distribuzioni di probabilita’ e analisi statistiche limitate in quantita’ di dati e tempo. Non c’e’ mai un bianco e un nero ma sempre scale di grigi, su ogni affermazione che si poteva fare. I tamponi hanno sempre avuto falsi positivi e falsi negativi. I vaccini hanno sempre avuto una certa quota di persone che non rispondeva al vaccino, come una certa quantita’ con effetti collaterali. I tempi della malattia erano molto diversi da persona a persona, come la gravita’.

In un mondo di questo tipo chi riesce solo a ragionare in affermazioni assolute ( ad esempio: ditemi che il vaccino e’ sicuro al 100% e prendetevi la responsabilita’ se wuanto dite non e’ vero ) si sente perso, non capisce e si arrabbia perche’ pensa che gli scienziati e quindi i decisori non sappiano bene quello che sanno e quindi fanno.

Le decisioni nel mondo reale possono solo essere figlie di analisi multifattoriali complesse in cui si valutano i pesi di ogni fattore e di conseguenza si decide quale sia la via migliore. Siamo di fronte a paradigmi e metodologie ignote e poco comprese dalla maggioranza della popolazione e in questo caso questa roba e’ entrata dentro la vita delle persone, come nella seconda guerra mondiale la politica entro’ nella carne viva delle famiglie. Spero che uno degli effetti possa essere che si capisca l’importanza della cultura scientifica e della probabilita’ e statistica e che di conseguenza la si cominci ad insegnare a scuola come si deve

Luca Foresti

Letture suggerite del 14 giugno 2021

202 giorni nel ‘nuovo mondo’

Incredibile solo a pensarci, ma sono passati 202 (duecentodue !!!) giorni dall’ultimo back-up Time Machine fatto ‘in presenza’ in ufficio.

Oltre sei mesi di lavoro remoto, qualche volta smart, qualche volta meno, altre solo matto e disperato… e oltre sei mesi via dalle corse mattutine e serali per andare / tornare dal lavoro ed essere sempre con l’ansia di “non fare in tempo a”.

Giorno dopo giorno vedo quel contatore aumentare nell’area di notifica del mio Mac, e mi chiedo come sarà tornare in ufficio per lavorare. Quando.

E quanto è diversa oggi la tua vita rispetto a sei mesi fa? Quanto sono cambiate le tue abitudini, ritmi, flussi economici, modi di vivere la casa e la famiglia? Mi sento quasi di essere in un esperimento collettivo, come un po’ ci sentivamo prima di Pasqua. Allora giocavamo ai domiciliari, oggi giochiamo un po’ al Truman Show con sprazzi di futuro distopico a giorni alterni nei titoli dei TG, tipo questo video dei cieli di San Francisco circa 12 giorni fa… dove basta solo la colonna sonora per spaventarci più di quanto faccia quel cielo…