letture suggerite del 19 febbraio 2020

letture suggerite del 12 febbraio 2020

  • The Basecamp Guide to Internal Communication – Basecamp è una delle realtà imprenditoriali “sul web” che più ammiro. Hanno un modello di business unico, e in questo articolo condividono il loro metodo di lavoro in merito alla comunicazione interna. Una lettura super-interessante;
  • The Evil List – In questa lista sono riportate 30 aziende tech che con i loro comportamenti danneggiano noi cittadini (ed il ‘mercato’). Alcune per me sono state una sorpresa (nel senso che mi aspettavo altri tipi di scorrettezza, non quelle elencate);
  • Ligatures in programming fonts: hell no – un parere, che mi sembra condivisibile, sul non adottare font monospaziati che utilizzano le legature. Come sempre ci sono poi dei pareri diversi, ma in questo caso mi sembra sia tutto espresso con una certa ragionevolezza e con poco ‘capriccio’;
  • Passwords that make you feel good – trovare una password complessa è un lavoraccio, perché non usare tecniche che gli abbinano anche dei messaggi positivi?
  • Why I won’t buy an iPad: ten years later – Cory Doctorow torna su un suo vecchio articolo in merito all’iPad
  • Il guasto per la provocazione — lettura bonus. Il buon Lucio, da par suo, commenta il precedente articolo. È sempre bello poter leggere due opinioni contrastanti, senza insulti tra le parti;

letture suggerite del 26 Maggio 2019

  • Steve Jobs Never Wanted Us to Use Our iPhones Like This – “The devices have become our constant companions. This was not the plan.” riporta Cal Newport in un suo articolo di approfondimento sulle presentazioni di Steve Jobs del prodotto iPhone e su come oggi lo smartphone sia diventato pervasivo nella nostra vita;
  • It’s almost impossible to function without the big five tech giants – qualche mese fa fece scalpore l’esito dell’esperimento sociale di un giornalista di vivere senza i servizi dei 5 giganti del web. Secondo me se ne è parlato troppo poco, specialmente nei tavoli dove si prendono le decisioni;
  • Finding Lena, the Patron Saint of JPEGs – tutti gli studentdi di informatica hanno visto il suo volto. Qualche decennio dopo che fine ha fatto quella modella?
  • The Secret History of Women in Coding — si parla sempre di diversità di genere nel mondo dei programmatori. Ma una volta eravamo noi maschietti ad essere l’eccezione;
  • In Praise of Extreme Moderation — è un articolo un anno fa (praticamente) che si interroga sul perché tutti siamo sempre così indaffarati in mille cose, e sull’effettivo beneficio che questo comportamento ha (o non ha) nelle nostre vite.

A delightful way to teach kids about computers

Quando sono depresso e un po’ scoglionato, uno dei rimedi è leggere o guardare qualcosa di intelligente… I TED talks sono una risorsa inesauribile di ispirazione, come questo di Linda Liukas del febbraio 2016 su come si possa, e si debba, insegnare “il computer” alle prossime generazioni stimolando la loro creatività e rendendo accessibile, inclusivo e più umana tutta la tecnologia in cui oggi nascono e crescono … al fine di avere cittadini del mondo, e non solo consumatori passivi!

Molto, molto bello questo talk… geek e ‘strambo’ al posto giusto … Consigliatissimo!