Lummi.ai – immagini stock gratuite

Nelle quotidiane peregrinazioni da link a link sul web, ieri mi sono combattuto nella segnalazione di questo sito che propone una gallery di immagini stock, gratuite … molto probabilmente generate artificialmente.

Lummi.ai – “AI stock images that won’t make you cringe“

Unlike traditional libraries, Lummi is your ideal Unsplash alternative and a unique option compared to Adobe Stock Photos, focusing exclusively on AI-generated imagery. Our integration with tools like Figma and unique features like the Duotone effect sets us apart, making Lummi the go-to resource for innovative and creative visuals.

Lummi seamlessly fits into your design process with direct integrations into Figma, Canva, and Webflow. Allowing you to quickly insert images into your projects right in the design tool you already use.

Senza registrazione si può scaricare al massimo un’immagine al giorno. Registrandosi questo limite decade. Per amor di cronaca ti lascio al volo due immagini che mi hanno colpito, ma la gallery è davvero notevole (secondo me).

Le mie app di default

Grazie ad Andrea ho scoperto questo piccolo e divertente (per me chiaramente) esperimento sociale sul web. Ciascuno pubblica e condivide la propia lista di applicazioni standard per eseguire un determinato compito.

Questa è la mia lista (aggiornata al 9 novembre 2023). Uso Apple sia per il computer che per lo smartphone, quindi la maggior parte delle segnalazioni è relativa a questo ecosistema.
Buona lettura.

  • 📧 Mail Client: Thunderbird ed Apple Mail essenzialmente. (Ho da poco introdotto Outlook perché il mio datore di lavoro ha adottato la piattaforma M365);
  • 👾 Mail Server: Google Workspace nel piano gratuito (sino a quando funzionerà ancora) a cui ho ancora accesso. Altrimenti utilizzo Gmail, iCloud e la posta del mio ISP per un altro dominio personale;
  • 📝 Note: Notes.app ed il mio adorato SimpleNote. Lo sviluppo di nvAlt pare esserci congelato, così come quello del suo successore.
  • ✅ To-Do: Promemoria.app e Things (acquistato grazie ad un’offerta e che uso molto meno di quanto )
  • 📸 iPhone Photo Shooting: iOS Camera
  • 🎞️ Gestione delle foto: Foto.app
  • 📆 Calendario: Calendario.app
  • 📁 Cloud File Storage: Dropbox, iCloud Drive, NextCloud per lavoro che stiamo lentamente migrando su OneDrive (come spiegato poc’anzi per Outlook);
  • RSS: Feedly (nel piano gratuito) con Reeder su iPhone e Mac;
  • 📇 Rubrica: Contatti.app, usando iCloud per la sincronizzazione;
  • 🌐  Browser: Firefox, Safari and Edge/Chrome esclusivamente per cose di lavoro;
  • 💬 Chat: Discord, Slack, Telegram, WhatsApp (ma anche i messaggi privati di Instagram), Skype per lavoro. Teams evito di usarlo a meno che non sia costretto;
  • 🔖 Bookmarks: Firefox con un backup manuale e periodico in “locale”. Provvedo poi ad una importazione sugli altri browser. Xmarks mi manca da morire. Ho poi anche un account su Pinboard, che adoro!
  • 📑 Read It Later: Pinboard ed un indirizzo email privato che uso apposta per segnalarmi cose da riprendere in un secondo momento;
  • 📜  Word Processing: Byword, BBEdit, MacDown;
  • 📈  Spreadsheets📊  Presentations: tendo ad evitarne l’uso. Direi che se proprio devo uso Excel o Google Sheets e Keynote;
  • 🛒 Shopping Lists: Promemoria.app … mi ero ripromesso di usare Bring ma non mi ci sono applicato
  • 💰 Budgete Finanze Personali: Money Pro e RoadTrip MPG su iOS per le spese relative ad auto e moto;
  • 📰 News: Mastodon ed il mio network di amicizie sui vari canali di chat;
  • 🎶 Musica: Spotify (piano famiglia) ma anche Apple Music;
  • 🎙️ Podcasts: Podcast.app (ho dato anche una chance ad Overcast di Marco Arment… ma ne ascolto talmente pochi e talmente sporaricamente da rendere inutile l’uso di una app ad-hoc);
  • 🗝️ Gestione delle Password: 1Password ora con abbonamento Family, per lavoro usiamo Keepass con una “cassaforte condivisa” sul Nextcloud self-hosted al lavoro;
  • 💻 Terminal: Terminale.app … in passato ho provato ad usare iTerm ma anche qui l’app era sin troppo ricca per il mio modello d’uso.

Letture suggerite del 13 marzo 2022

COME COSTRUIRE IL TUO “SECOND BRAIN” DA SVILUPPATORE DI SOFTWARE

Mi sono imbattuto in questo post sull’ormai famigerato “second brain” e beché l’autore si approcci all’argomento dal punto di vista di uno sviluppatore software, vi ho trovato un sacco di spunti (è un argomento che mi attira come una sirena, ma a cui non sto dedicando del tempo proprio per la vastità dello stesso. Ne procrastino lo studio).

MARKETING, TROVARE UN SENSO ALLA PROPRIA STRATEGIA

Non mi occupo di marketing on-line, ma è un settore che mi affascina e che guardo sempre con occhio curioso.

Non avendo budget — come tutti — per affidarmi ad un professionista, avendone la necessità mi iscriverei a Guido per ‘fare da me’. Enrica ed Ivan sono abilissimi nel costruire un mondo per insegnare a cavarsela in questo mondo … E sopratutto lo fanno in una maniera che a me pare etica. Basata su solidi valori di correttezza e rispetto.

… i pezzi che hai a disposizione nel tuo marketing online sono pressoché infiniti: c’è l’advertising e ci sono gli hashtag, le tracce audio e i video, i downloadable e le automazioni per l’email marketing. Non devi usare tutto: devi capire a cosa servono, nel tuo caso, i vari pezzi. E di conseguenza decidere se usarli.

Ad esempio, mettiamo che hai un vivaio specializzato in piante rampicanti:

  • il blog ti serve per rispondere ai dubbi più comuni tra i tuoi potenziali clienti: i rampicanti si potano? Quali materiali usare come sostegno? Anche le rose possono arrampicarsi?
  • L’advertisingti serve per ripescare i lettori del blog e portarli alla newsletter (grazie al retargeting).
  • La newsletterti serve per vendere secondo la stagionalità: è maggio ragazzi, ora di fare la pacciamatura! In vivaio abbiamo lo sconto sul cippato organico.
  • Instagramti serve per fidelizzare puntando sulla competizione tra i tuoi clienti: ecco il roseto della signora Agnese di Pavarolo, bello eh?

Ogni canale deve servirti a qualcosa; se un pezzo non ha una funzione (o ha smesso di averla) smetti di usarlo, creerebbe solo confusione.

— Guido, newsletter del 9 Maggio 2019

Il mio consiglio è di seguire questi due … e supportare il loro splendido (lavoro).

NON STO VENDENDO NULLA

“I’m not selling anything”

Credo che Seth Godin non abbia bisogno di tante presentazioni, almeno per chi si occupa di marketing e di Internet (scusatemi il maiuscolo, ma sono vecchio e per me quella è la notazione corretta del termine).
Il suo è uno dei blog più longevi al mondo, e tra i pochissimi a vantare aggiornamenti giornalieri con piccole riflessioni – come quella che oggi ti ho messo in evidenza – o articoli più strutturati. Se mastichi l’inglese non puoi perdertelo!

In merito alla segnalazione di oggi, mi ha molto colpito il mettere in evidenza il fatto che per il solo fatto di pubblicare scritti su un blog, un video, una foto, una Storia di fatto equivalga a mettere in vendita qualcosa: se stessi (le proprie competenze, professionalità), una idea, un prodotto. La speranza è che si metta ‘sul mercato’ qualcosa che migliori quello che esista, e non che ne sia una banale ed ennesima copia … mai sia addirittura qualcosa di peggiorativo!

Mettere ‘sul mercato’ le mie conoscenze e professionalità è lo scopo per cui oggi questo sito esiste. E tu, ti sei mai chiesto perché sei on-line?

Dispenser – Una newsletter domenicale su design, grafica e web

Dispenser . Design
Una newsletter domenicale su design, grafica e web. In ogni numero c’è un post (su design, grafica, web e dintorni), un’intervista, tre link e un font che valeva la pena segnalare.

Dispenser.Design è un progetto editoriale dell’amico Ciro Esposito, creativo italiano che ammiro molto in ogni suo output (mi si passi il termine informatico).

Per quattordici numeri – almeno sino al momento in cui ne scrivo – Ciro ha impreziosito la mia collezione di letture, risorse ed educazione nel mondo del design, della grafica e del web. Approfittando di queste settimane estive di pausa sto recuperando la lettura di ciascun ‘numero’ pubblicato, approfondendo gli argomenti grazie al ricco corredo di link proposti.

Se questi sono argomenti di cui ti interessa, anche solo in maniera sommaria, direi che è arrivato il momento perché anche tu ti ci iscriva !

Le letture suggerite del 25 settembre 2016

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