letture suggerite del 5 febbraio 2020

letture suggerite del 23 Dicembre 2019

Mercoledì questa settimana è il giorno di Natale, e non sarebbe bello segnalarti qualcosa da leggere sul freddo schermo di un computer. Ho deciso quindi di anticipare la pubblicazione … e di lasciarci qualcosa di più piacevole per i prossimi giorni!

Futuro del marketing | social media 2019

È avere uno stimolo in più oltre al blog per continuare a condividere, a produrre, a scrivere, a conversare su quel mondo da pazzi che è il marketing. Un rito, quello della condivisione, che si sta perdendo per strada, lo notavo agli eventi: gugli il nome, e niente. la maggior parte dei digital-social-marketing manager non condivide mai niente in modo continuativo, non partecipa davvero alla conversazione, non tiene non dico un blog, ma nemmeno posta qualcosa che non sia “la mia azienda ha fatto questo, guardate”.

Gianluca Diegoli, via ☞

Diciamo addio all’Età dell’Informazione. Oggi è tutto reputazione.

There is an underappreciated paradox of knowledge that plays a pivotal role in our advanced hyper-connected liberal democracies: the greater the amount of information that circulates, the more we rely on so-called reputational devices to evaluate it. What makes this paradoxical is that the vastly increased access to information and knowledge we have today does not empower us or make us more cognitively autonomous. Rather, it renders us more dependent on other people’s judgments and evaluations of the information with which we are faced.

Così si apre l’articolo di Gloria Origgi su Fast Company che esamina uno dei mali principali dell’odierna società (dell’informazione). Una lettura da 5 minuti, che ti consiglio.

bloggare, con la b minuscola

I think most people would be better served by subscribing to small b blogging. What you want is something with YOUR personality. Writing and ideas that are addressable (i.e. you can find and link to them easily in the future) and archived (i.e. you have a list of things you’ve written all in one place rather than spread across publications and URLs) and memorable (i.e. has your own design, logo or style). Writing that can live and breathe in small networks. Scale be damned.

When you write for someone else’s publication your writing becomes disparate and UN-networked. By chasing scale and pageviews you lose identity and the ability to create meaningful, memorable connections within the network.

Tom Critchlow: ☞ Small b blogging

Un piccolo estratto da un bell’articolo di Tom Critchlow sul bloggare con la ‘b minuscola’ in contrapposizione a Bloggare con la ‘B maiuscola’. Da una segnalazione di Ma.tt … È bello vedere che questa posizione sull’avere un proprio spazio, coltivare la propria nicchia, non sia solo l’utopico (?) desiderio di alcuni, ma una diffusa esigenza.