MarkDown è definito, secondo le parole del suo ideatore John Gruber, così:
Markdown is a text-to-HTML conversion tool for web writers. Markdown allows you to write using an easy-to-read, easy-to-write plain text format, then convert it to structurally valid XHTML (or HTML).
Negli ultimi due anni il numero di persone che si dichiara grande estimatore di questa tipologia di scrittura si è andato infoltendo, raccogliendo anche nomi importanti nel mondo degli sviluppatori web, specialmente se utilizzatori notori di Mac OS X.
È infatti per questa piattaforma che posso elencare il maggior numero di editor specifici, nominandone solo alcuni ricordo Mou, Byword, Marked, iA Writer…
Ognuno di questi fa vanto del proprio focalizzarsi sulla scrittura, sulla possibilità di essere sincronizzato su tutti i propri device sia che si tratti di un Mac che un iPhone/iPad grazie al supporto di iCloud, ma anche su altre piattaforme – ad esempio per Windows con il gratuito MarkdownPad – avendo quasi tutte scelto il paracadute offerto dalla sincronizzazione via Dropbox.
Insomma, scegliere dagli screenshot non è facile e, mi pare di capire, ciascuno di questi offre dei punti di forza personali, tra i quali il più interessante, anche se meno ‘universale’ è il supporto al formato MultiMarkdown.
TU usi questo tipo di editor? Se si quale? Aspetto numerosi commenti 😉
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questo post è stato scritto in Markdown con Mou, esportandone l’HTML generato, con un po’ di editing delle parti superflue per WordPress.