Latest, l’updater per macOS che mancava

Mi sono recentemente imbattuto in questa ‘piccola’ utility gratuita per macOS che si occupa di scansione il contenuto della cartella Applicazioni del nostro Mac e di notificarci per quali, delle applicazioni installate, sia disponibile un aggiornamento. Sia che l’app provenga dall’App Store di Apple, sia che sia stata installata manualmente dopo il singolo download sul sito del produttore.

schermata di esempio del software Latest

In questi giorni d’uso (ormai l’ho adottato su tre Mac) non ha mai fallito un colpo e molto spesso mi notifica la presenza di aggiornamenti ben prima che compaia il badge relativo per quanto riguarda App Store.

Latest, è il nome dell’applicazione oggetto di questa mia segnalazione, ed è un progetto open source disponibile liberamente per il download qui: LATEST (software update checker).

nuovo iPhone? come condividere la posizione usando il tuo nuovo smartphone

Se hai acquistato un nuovo iPhone e per un qualunque motivo non dovesse funzionare la localizzazione della tua posizione usando l’applicazione Dov’è, ecco un promemoria su come attivare tale funzionalità con il nuovo device.

  1. Sull’iPhone o sull’iPad da cui vuoi condividere la tua posizione, apri l’app Impostazioni.
  2. Tocca il tuo nome.
  3. Tocca Dov’è.
  4. Tocca “Usa questo [dispositivo] come mia posizione”.

E questo è tutto!

WALTR PRO, trasferimento file veloce verso il tuo iPhone / iPad (con un regalo per te!)

Un paio di settimane fa è stato rilasciato uno degli strumenti più efficaci nella gestione dei file multimediali e non tra il proprio computer ed il proprio iDevice (come vengono generalmente indicati i vari iPhone, iPad, iPod prodotti da Apple).
Sto parlando di WALTR Pro.

L’esigenza primaria dietro lo sviluppo di Waltr è stata quella di un trasferimento facile e veloce di file (documenti, immagini, musica, video, ebook) dal proprio computer – non importa se Windows o Mac, il software è disponibile per entrambe le piattaforme – al proprio iPhone / iPad / iPod senza passare da iTunes.

Sono passati alcuni anni e iTunes ormai non c’è più (almeno nella versione che conoscevamo) ma non di meno sono cambiate le esigenze degli utenti e il team di Softorino si è impegnato nel conseguire un risultato più ampio, poter trasferire QUALUNQUE tipo di file sul proprio dispositivo Apple nella maniera più facile possibile.

WALTR Pro, infatti, si occuperà in maniera completamente automatica della conversione del/dei file da trasferire se questa è necessaria per la fruizione tramite specifica app sul nostro iPhone.

È possibile trasferire file musicali dalla nostra libreria direttamente al nostro dispositivo, in modo che poi possa essere riprodotta anche senza avere un abbonamento a servizi di streaming musicale o in mancanza di un collegamento internet [funzione che torna utile a chi come me ha digitalizzato la sua collezione musicale negli anni, magari inserendo album che – per quanto sorprendente – ancora non sono inclusi su Spotify e simili].

È presente una comoda funzione di modifica dei dati e metadati dei file, tipo una registrazione video montata sul computer che “magicamente” diventa “Comunione Nicola, maggio 2021” assegnata geograficamente a Putignano in Puglia (ad esempio).

In alcuni casi può tornare comoda la funzionalità che “modifica” il file da trasferire in modo che sia aperto di default da una specifica applicazione iOS / iPadOS.

Altre due chicche sono la conversione automatica di un file mp3 in suoneria per il proprio iPhone e la possibilità di creare una cartella “deposito” dove salvare i file convertiti dal programma in vista di un caricamento da fare in un secondo momento.

WALTR Pro in breve

WALTR Pro è uno strumento senz’altro utile per chi ha un flusso di lavoro che trae beneficio costantemente dallo scambio di file tra un computer ed un dispositivo “iOS”.

Richiede che su quest’ultimo sia installato almeno iOS 5 (e ormai dubito ci sia qualcosa di funzionante che non rispetti questo requisito) e un computer con Windows 7 o superiori mentre in ambito Apple è necessario avere installato almeno[*] OS X 10.13 “High Sierra”.

Non è in vendita sul Mac App Store, mentre una licenza costa circa 30$ e vale solo per un computer [**] (e un sistema operativo; è possibile avere sconti in caso d’acquisto di licenze Mac+PC o per più postazioni, anche familiari).
Per chi ha la versione precedente è prevista uno sconto del 50% per il rinnovo.

Le pagine di supporto, FAQ e quella dedicata alla presentazione per la stampa sono molto chiare e dettagliate, al punto che ho trovato praticamente inutili gli screenshot che mi ero preparato sul mio telefono / MacBook Pro. Ne consiglio la visione per cogliere tutte le sfumature e potenzialità di questo programma… ad esempio ora mi stavo addentrando nei dettagli dell’applicazione Files by WALTR disponbile sull’App Store per iPhone e iPad.

[* altrimenti dovremo usare Waltr 2, la versione precedende con un set ridotto di funzionalità]
[** ho installato l’applicazione su due Mac con lo stesso seriale senza problemi, ovviamente potrà essere in esecuzione solo una istanza alla volta]

Un regalo per te!

Full Disclosure: Tramite Josh Brown, marketing director di Softorino, ho ricevuto la possibilità di ottenere una licenza lifetime per questo software, assieme alla disponibilità di condividere altri CINQUE codici con i miei lettori. Due li ho già assegnati d’ufficio a due miei carissimi amici smanettoni, che fanno del lavoro su piattaforma Apple, a cavallo tra postazioni fissa e mobile, il proprio “cavallo di battaglia”. A loro lascio il tempo di provare l’applicazione e manifestarsi sui propri blog / account social.

Rimangono quindi a disposizione tre licenze lifetime per Waltr Pro. Li renderò disponibili a chi, nei commenti, mostrerà interesse ed il proprio specifico “scenario d’utilizzo” di questo strumento.

software consigliati: PopClip

disclosure (rivelazione) = non prendo “una lira” dalle Aziende coinvolte.

PopClip è una piccola / grande applicazione che risiede nella barra di menù di macOS e permette, con un semplice e comodo click del mouse, una infinita varietà di operazioni di manipolazione del testo. Dalla correzione ortografica alla Capitalizzazione Del Testo alla conversione delle MAIUSCOLE in minuscole, con effetti sul peso dei caratteri (grassetto o corsivo).

L’ho scoperta qualche anno fa grazie ad un tweet dell’amico @gpessia e da allora mi accompagna fedele su ogni Mac su cui metta le mani.

Come per l’ultima segnalazione di questa non-rubrica ‘software consigliati’, anche PopClip ☞ è oggi in offerta al prezzo di 2$ grazie alle offerte di TwoDollars Tuesday, che negli anni si sta rivelando un’ottima fonte di software di alta qualità a basso prezzo.

Una volta acquistata, bisogna fare un salto sulla pagina PopClip Extensions e sbizarrirsi nella ricerca, e nella prova, di tutti i moduli aggiuntivi del software che ne estendono le funzionalità e offrono tantissime integrazioni con altre applicazioni che potresti avere sul tuo Mac … provare per credere!

software consigliati: A Better Finder Rename

A Better Finder Renam

disclosure (rivelazione) = non prendo “una lira” dalle Aziende coinvolte.

A Better Finder Rename è una di quelle utility per me diventate imprescindibili da avere sul proprio Mac, vista anche la smodata quantità di file che maneggio nel corso del tempo.

Ottima interfaccia grafica ad una vasta lista di espressioni regolari per la manipolazione del nome dei file collezionati sul proprio computer, A better Finder rename concettualmente non è nulla di eclatante, ma la sua efficacia, attenta scelta di regole da applicare nelle operazioni di rinomina, affidabilità di esecuzione (testata in diversi anni di utilizzo, su diverse versioni) rendono l’acquisto un must.

Figuriamoci poi quando entra a far parte del programma Two Dollars Tuesday che offre ogni martedì un’applicazione (almeno) al costo di 2$. Ebbene oggi è il turno di A better Finder rename. Corri a prendere la tua copia!

MenuMeters per OS X 10.11 (e successivi)

Di MenuMeters ti avevo brevemente accennato in un post di qualche mese anno fa sulla mia configurazione della Barra dei Menù di macOS.

In questi due anni Apple ha modificato alcune impostazioni del proprio sistema operativo, andando a limitare (e modificare) come applicazioni di terze parti possono interagire a basso livello con OS X 10.11 e successivi.

Molti software hanno visto interrompere il loro sviluppo, altri – come MenuMeters appunto – hanno visto la nascita di un fork che introduce le funzionalità atte al loro funzionamento secondo le nuove ‘regole’.

MenuMeters for OS X El Capitan 10.11 (and later)

Lo sviluppatore Yuji Tachikawa ha trovato come risolvere l’incompatibilità del software originale con i sistemi Apple e ha propoto una patch all’autore originale. Non ricevendo risposta ha deciso di rendere disponibile gratuitamente (e pubblicamente) il suo lavoro su Github. Ecco quindi dove poter scaricare MenuMeters per il vostro macOS !

MenuMeters for OS X El Capitan 10.11 (and later) →

Quel disco non deve mai spegnersi!

keep-drive-spinning-iconFacendo un check delle app da aggiornare sul mio sistema mi sono accorto di una piccola applicazione che uso con soddisfazone e di cui non ti ho mai parlato.

Si tratta dell’utilità Keep Drive Spinning il cui unico compito è quello di far si che un qualunque disco esterno connesso via USB (o Firewire o Thunderbolt) al nostro Mac non vada mai in sleep … Infatti alcuni dispositivi non rispettano le impostazioni di risparmio energetico sancite da OS X. In questi casi è una utility che ‘salva la vita’ (o meglio i trasferimenti dei file).

Il suo autore è Jon Stovell che ne rende possibile il download attraverso i server di Mac Update…

update: da una chiacchierata al bar con un mio lettore mi è venuto in mente di fare un esempio di utilizzo reale. Uso Keeep Drive Spinning quando devo sincronizzare il (corposo) contenuto di un hard disk USB con il suo backup su di un NAS in rete … visto il numero di file coinvolti nel confronto effettuato da rsync, unita una certa latenza nella trasmissione sicura sulla rete, spesso il disco USB è andato in sleep interrompendo l’operazione. Così risolvo…

Il giorno in cui ho smesso di usare Default Folder X

Qualche mese fa entrai in possesso di una licenza per il software Default Folder X all’interno di un bundle di software interessanti.

DefaultFolderX

A beneficio di chi non conosceva questo software, queste le sue caratteristiche salienti:

Default Folder X enhances the Open and Save dialogs in all of your applications so you can…
— Go faster: Quickly navigate through folders with hierarchical menus that expand as you mouse over them.
— Do it all: Preview, tag, rename, compress, delete or add comments to files in any Open or Save dialog.
— Just click: Need to save a file in a folder you have open in the Finder? Just click on the Finder window!

Sino a quando ho potuto utilizzarlo sono stato un utente abbastanza soddisfatto del software. Mi ero adattato al nuovo e più veloce modo di salvare i vari download (personali, di lavoro, immagini) anche se ogni tanto un appesantimento del Finder si poteva notare. La finestra di salvataggio, infatti, veniva disegnata più lentamente dovendo aggiungere anche la cornice di opzioni semitrasparente aggiunta dal software. E poi è giunto OS X 10.11 “El Capitan” …

Gli sviluppatori sembrarono essere colti di sorpresa dal suo arrivo – anche se qualunque sviluppatore che gravita nel mondo Apple ha ormai capito che c’è da aspettarsi un rilascio a cadenza annuale — e le cose si sono protratte in uno stato di stallo ed incompatibilità per mesi … Per dare un’idea le prime notizie della incompatibilità ta El Capitan e Default Folder X (allora nella sua versione 4) risalgono al 10 luglio 2015. Il rilascio effettivo di OS X è stato poi il 30 settembre successivo, praticamente due mesi.

Finalmente l’11 gennaio la St. Clair Software ha rilasciato la versione 5 del proprio software. Software che risulta essere un aggiornamento gratuito per coloro che hanno acquistato dopo il primo giugno 2015, per gli altri un upgrade a pagamento.

Indovina io in che categoria sono? Sono tra i fortunati a cui sono stati chiesti 15$ per rinnovare la licenza di un applicativo che non sono stato in grado di utilizzare per oltre 100 giorni. E non certo per mia colpa.

Questo per me non è accettabile (a torto o a ragione) ed avendo disimparato ad usare le funzionalità offerte ho deciso di rinunciarvi e rimuovere completamente il software dai miei Mac.

Addio St. Clair Software, fino a quando hai funzionato è stato piacevole lavorare con un tuo prodotto …

qSnap, un plugin multi-browser per gli screenshot di siti web

Non so quanti tra i miei lettori siano usi catturare schermate di siti web. Io lo faccio abbastanza spesso e per lo scopo utilizzo in genere il programma Paparazzi! per OS X, oppure a scelta uno tra i plugin Awesome Screenshot e Nimbus.

Il primo dei due – Awesome Screenshot – era de-facto l’unico funzionante con Safari, ma da qualche tempo è venuto meno alla sua natura di estensione del browser ed ha cambiato pelle trasformandosi in un servizio on-line a pagamento indipendente dal browser. E come plugin è rimasto disponibile per il solo Chrome.

Urgeva trovare un’alternativa. Sono quindi approdato a questo qSnap, un plugin reso disponibile per tutti i browser principali (Chrome, Firefox, Opera, Safari, Internet Explorer) che permette di scaricare le pagine web nella loro interezza, oppure solo per la porzione visibile nella finestra del browser e – successivamente – di modificarle ed infine condividerle sui social o salvarle sul proprio computer.

Il plugin ottiene quello che promette, l’unico inconveniente sinora rilevato in un paio di installazioni è stato quello di dover riavviare il browser dopo la sua installazione affinché si attivasse. Consigliato.