L’etica di Ghost in the Shell — A vent’anni dalla sua uscita, l’anime di Mamoru Oshii ha ancora molte cose da dirci sui dilemmi etici legati alla creazione di un’intelligenza artificiale.
Oggi segnalo qualche link di qualche settimana fa, contenenti riflessioni sull’acquisizione – storica – di Yahoo! da parte di Verizon, un colosso delle telecomunicazioni statunitense. È interessante vedere quali delle profezie si sono avverate e quali no. Giusto per acquisire un po’ di prospettiva sui commentatori tecnologici made in USA.
Oggigiorno siamo abituati sin troppo bene ad essere ‘coccolati’ nelle nostre ricerche sul web dai giganti Google, Bing e Yahoo!.
Ma ti sei mai soffermato a valutare cosa stiamo cedendo loro in cambio? Nel caso di Google il sempre puntuale Amit Agarwal ha stilato una lista delle 10 URL di Google che ogni suo utente dovrebbe conoscere. Soffermati ad esaminare i punti 2, 5 e 6.
In merito al punto 6, e all’analogo comportamento tenuto da Bing e da altri, giusto oggi ho letto quest’altro articolo di Molly Wood sulle pagine tecnologiche del New York Times: Sweeping away a search history. Leggilo, ed applicane i suggerimenti …
Ed ecco, come promesso, ad un mese di distanza il nuovo logo di Yahoo!
Il risultato finale, però, non è riusciuto ad entusiasmarmi facendomi cambiare idea … io non sono un grafico e lo ‘sgangherato‘ look & feel di loghi quali il vecchio eBay e Yahoo! prima maniera mi rimandavano ad un web più semplice, ma genuino, dove tutto era da scoprire e creare e non da rendere un business. Fast Company, sul suo sito, fa un bell’excursus sul Perché il nuovo logo è dato. Da quali basi si sia partiri con il redesign, e quali fossero gli obiettivi che si è cercato di raggiungere.
Questo il link con l’annuncio ufficiale: Introducing our new logo!. Questo qui sotto, invece, il video promozionale che riproduce un blueprint dello stesso, buona visione!
update: nel frattempo anche Marissa Mayer ne ha scritto sul suo Tumblr…
Ancora un video, con le prove tecniche di aggiornamento dello storico logo di Yahoo!. QUI puoi leggere l’analisi di TechCrunch, mentre quelle dei designer sono al momento ancora di la a venire.
I miei due personalissimi euro-cent … ma ce n’era davvero bisogno?